Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 novembre 2002
Domanda 4 novembre 2002
Questa e' l'ultima email che scrivero', dopo di che passero', aihme, alla dolorose vie legali.
L'antefatto: Verso l'ormai lontano luglio dell'anno 2001, mi sbrigai a disdire entro i tempi specificati nel contratto, il mio abbonamento ADSL con il carrier INFOSTRADA SPA (attuale WIND TELECOMUNICAZIONI SPA). Immediatamente allo scadere del mio contratto, mi venne giustamente interrotto il servizio da me richiesto.
Il fatto...
Da quel momento, la fatturazione non si e' piu' interrotta, infatti anche questo mese e' arrivata puntuale la bolletta di € 143, (e' passato un anno!) che mi vengono immediatamente detratte dalla carta di credito, quindi senza nessuna possibilita' di bloccare questo pagamento. Ho provato in tutti i modi, email, telefonate, raccomandate, mi sono perfino trovato a discutere con un "gorilla" all'entrata della sede di Roma della Wind, il quale mi ha impedito di parlare con qualcuno.
Due bollette le hanno gia' stornate, ma il problema e' sempre lo stesso.
Chiedo il vostro aiuto, in qualita' di cittadino "frustrato" dall'inadempienza di questi servizi, che non offrono nessun tipo di tutela a i loro clienti in caso di abbandono di un servizio. Sicuramente finiro' per vie legali, spero' pero' di avere almeno da voi un minimo di aiuto nell'affrontare questo gigante.
Cordiali saluti,




Risposta ADUC
non indica con che modalita' abbia effettuato il recesso -e dunque se si possa essere certi che sia stato registrato (anche se si presume di si', dai rimborsi). Ad ogni modo, non ci sono molte possibilita' alternative: occorre invii un'ultima raccomandata A/R di messa in mora, rilevando l'inadempienza, intimando che si provveda a risolvere definitivamente il problema ed avvisando che in caso dovesse avvenire un nuovo indebito prelievo, adira' le vie legali -in seguito potra' rivolgersi al giudice di pace (inizialmente in conciliazione).

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