Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 novembre 2002
Domanda 4 novembre 2002
Cara ADUC, mi chiamo Michele, sono un Ortopedico e sono negli Stati Uniti per un aggiornamento di due settimane.
Perche' vi scrivo? E' presto detto. Qui fra un po' nevica ed io ho solo la camicia e la giacca che porto.
Bagaglio perso dalla linea aerea.
So che non e' un problema nuovo ma vorrei comunque un vostro suggerimento su come muovermi.
Ecco la storia.
Parto da Roma il 26 ottobre, con la US Airways, per Saint Louis. Purtroppo sono tre voli: Roma-Philadelphia, Philadelphia-Charlotte e Charlotte-St Louis.
Nonostante al check-in di Roma la mia valigia sia stata indirizzata direttamente a St Louis, arrivato a Philadelphia, per passare la dogana, devo ritirare il bagaglio, fare il controllo e restituirla all'apposito banco US Airways. Me la fossi tenuta!
A quel punto mi dirigo al cancello di imbarco per il secondo volo (Philadelphia-Charlotte) e..... sorpresa, su un display e' riportato che il volo e' cancellato. Ovviamente non c'era nessuno a cui poter chiedere spiegazioni. Comincio a peregrinare per l'aeroporto finche' non vedo un banco US Airways. Mi presento con la mia carta d'imbarco per Charlotte e chiedo cosa devo fare. L'impiegata, dopo un po' di arrabbattamento sul computer, mi dice con sollievo di avermi "trovato". Sono stato riprenotato (da chi? quando?) su un volo US Airways per Cleveland e da li' su un volo American Airlines per St Louis. Mi devo presentare "di corsa" al cancello per Cleveland e loro penseranno alla nuova carta d'imbarco.
E il bagaglio dico io? "Don't worry" il bagaglio mi seguira'. Efficienza Americana.
Sapete quanto e' grande l'aeroporto di Philadelphia? Beh, riuscire ad arrivare in tempo all'imbarco del mio nuovo volo e' stata un impresa.
Arrivato al cancello d'imbarco, mi presento alle due impiegate, spiego l'accaduto e queste due signore iniziano una lotta senza quartiere con il terminale. Non mi trovano. La prima impiegata ci aveva messo circa 5 minuti d'orologio. Loro, dopo quasi 10 minuti chiamano in soccorso un'altra collega, e poi un quarto. Alla fine, con tutti gli altri passeggeri gia' a bordo che aspettavano solo me, vengo ritrovato sul computer. Ma non c'e' piu' tempo per stampare un biglietto e quindi ne scrivono uno a mano (che carino, come ai vecchi tempi). Sto per salire in aereo e..... il bagaglio dico? "Don't worry" il bagaglio mi seguira'. Efficienza Americana.
Volo verso Cleveland. Arrivo. Mi dirigo ad un banco della American Airlines (compagnia con la quale non avevo nulla a che fare sino a quel momento).
Stessa medesima caccia al tesoro sul terminale. Finalmente mi ritrovano e mi imbarcano per St Louis.
E il mio bagaglio? "Don't worry" il bagaglio la sta seguendo. Siamo sicuri? Ma certo! Pero', questa efficienza Americana.
Beh, il finale lo sapete. Arrivo a St Louis e la mia valigia no.
Efficienza......... lasciamo perdere.
Vengo a sapere che, per accordi tra le Compagnie, della perdita del bagaglio viene ritenuta comunque responsabile la linea aerea che vi ha portato all'ultima destinazione. Quindi per me l'American Airlines. Vado al loro ufficio apposito. Faccio la denuncia. NON mi viene chiesto se ho bisogno di alcunche'. Lascio i miei recapiti e prendo i loro.
Nei giorni seguenti e' stato meglio ridere per non piangere.
Il 27, domenica, i famigerati computer segnalano la mia valigia a Philadepphia. Evviva. E' in arrivo la mattina su un volo diretto Philadelphia-St Louis (ma allora esiste un volo diretto, mannaggia a voi).
La valigia non arriva. Perche' chiedo? "Don't worry" spesso capita che segnalino la spedizione sui terminali pero' se poi non c'e' posto sull'aereo, magari la lasciano a terra. Ancora?! Ma come cavolo lavorate?
Il 28 non solo la valigia non e' arrivata, ma nessuno sa piu' che fine ha fatto.
Insomma, i giorni sono passati, le telefonate si sono sprecate, la valigia non si e' trovata e io spero che non nevichi.
Non posso fare a meno di pensare che se la US Airways avesse provveduto, al mio sbarco a Philadelphia, ad informarmi SUBITO della cancellazione di quel volo, si sarebbe potuto ri-indirizzare il bagaglio secondo il nuovo tragitto e non sarebbe successo nulla. Avrebbero potuto farlo in mille modi.
D'altra parte loro conoscevano bene il mio cambiamento di programma, visto che sui computer io risultavo gia' prenotato sul Philadelphia-Cleveland, a mia insaputa.
Comunque, andiamo avanti.
Oltre che per segnalarvi questa storia che mette in luce un comportamento deplorevole, superficiale ed inefficiente da parte della US Airways, vi scrivo per chiedervi un aiuto per quella che si sta configurando come la beffa finale.
Sono stato informato dalla American Airlines che, essendo il mio un volo internazionale, avro' diritto ad un rimborso pari solo a 20 dollari per kg di bagaglio. Roba da ridere considerato anche il solo vestiario. Se invece il volo fosse stato interno agli USA, si sarebbe potuti arrivare fino a 2.500 dollari. Io pregherei per poter riavere le mie cose, ma visto che probabilmente qualcun'altro ne sta facendo uso, almeno non vorrei sopportare questa ennesima presa per i fondelli.
Volo internazionale? Certo, ma io la mia valigia l'ho ripresa, trasportata e riconsegnata a Philadelphia, Stati Uniti! La perdita del bagaglio e' avvenuta in una tratta interna, per altro impostami da loro a seguito della loro cancellazione del volo!
Queste cose le ho dette al numero che mi hanno dato per contattarli, ma ovviamente e' stato come parlare con un muro. Anzi, quando ho chiesto al mio interlocutore telefonico come potesse essere possibile un simile comportamento da parte della compagnia, questo "filosofico" idiota mi ha risposto scandendo, con calma serafica: "We live, we learn", si vive si impara.
Ecco perche' vi chiedo consiglio. Cosa posso fare? Ci sono dei precedenti che mi possano essere utili? Ci sono gli estremi per un'azione contro la/le compagnie?
Io continuo a sperare che il tempo regga fino al mio rientro in Italia l'11 novembre.
Grazie per il vostro tempo,




Risposta ADUC
occorrerebbe inviasse una raccomandata A/R di messa in mora alla sua compagnia, al lost and found dell'aeroporto di arrivo, nonche' all'ultima compagnia con cui ha gia' i contatti, intimando che si provveda ad effettuare la definitiva consegna della valigia, nonche' il rimborso del danno subito (che variera' a seconda che vi sia o meno la riconsegna della valigia) dettando un termine di 15 gg entro cui provvedervi ed avvisando che in difetto adira' le vie legali -inizialmente in conciliazione.

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