Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 novembre 2002
Domanda 2 novembre 2002
buongiorno, avrei bisogno di consigli su come muovermi e cosa fare e con chi prendermela in caso di passare a vie legali per riceverer un rimborso per un viaggio organizzato con molte menzogne.
vi allego la lettera che abbiamo spedito per raccomandata, sia alla nostra agenzia sia al tour operator.
chi dobbiamo citare per vie legali???
Visto che dal 3/9/2002 non si e' fatto sentire ancora nessuno aspettando una vostra risposta vi ringrazio.
...............
Questa e la lettera che abbiamo spedito: DICHIARAZIONE DI VIAGGIO TURCHIA (VILLAGGIO PIRATE'S BEACH CLUB -TEKIROVA/KEMER) DAL 16/08/2002 AL 23/08/2002 8 adulti e 1 bambino.
La presente, per esporvi i disagi da noi riscontrati durante il soggiorno al Pirate's beach club - Tekirova- Kemer.
La principale rimostranza e' che l'animazione sarebbe dovuta essere italiana (cosi' non e' stato).
La suddetta infatti parlava esclusivamente Russo tedesco francese inglese. (allego catalogo villaggio).
L'agenzia Matilde viaggi ci aveva assicurato animazione anche italiana per questo dettaglio il nostro gruppo aveva optato per tale villaggio.
Se fossimo stati informati la nostra scelta sarebbe ricaduta sicuramente su altri villaggi o tour operator (alpitour vera tour club med ecc....) visto che nessuno di noi parla inglese.
Poiche' la matilde viaggi ci ha prospettato piu' volte su tale villaggio la garanzia viaggi del ventaglio come top dei tour operator, siamo partiti convinti di aver acquistato il meglio per la nostra vacanza.
Avendo con noi un bambino di 2 anni, abbiamo riscontrato difficolta' per quanto riguarda l'alimentazione.
La cucina era internazionale, ma volendo richiedere un qualcosa un po' piu' adeguate al bambino non abbiamo potuto chiedere nulla visto che non eravamo in grado di parlare con nessuno del club.
Mentre tutti si divertivano e partecipavano ai giochi e alle recite organizzate dall'animazione noi eravamo in disparte a guardare trovando difficolta' nel colloquiare.
L'assistenza in loco come citata da catalogo (Viaggi del ventaglio) consisteva in una presenza di mezza ora per tre volte alla settimana.
Il responsabile tale Lucas non e' stato in grado di sopperire a nessuna delle nostre lamentele.
Abbiamo chiesto un eventuale cambio di villaggio, con esito negativo.
L'unica soluzione da lui prospettataci era di tornacene in Italia a nostre spese.
La nostra esperienza con altri tour operator ci ha fatto supporre quanto poco interesse ci fosse da parte dei Viaggi del Ventaglio nei riguardi del cliente.
Abbiamo scelto tale villaggio visto che da catalogo riportava la dicitura camere con vista mare. (allego foto vista camere) Chieste delucidazione al sig. Lucas ha giustificato tale mancanza come errore di stampa.
I nostri voucher riportavano la stessa dicitura in quel caso il sig. Lucas non ci ha saputo dare risposta, visto che il villaggio non ha camere vista mare. (allego voucher) Le nostre richieste precedenti la vacanza erano di stanze attigue o possibilmente non una all'estremita' dell'altra, ci sono state assegnate camere dislocate ogni una in varie parti del villaggio.
Al nostro arrivo al villaggio alle ore 2: 06 del 17/08/02 non abbiamo ricevuto nessun supporto dal referente che ci ha prelevato all'aeroporto, lasciandoci all'esterno del villaggio con tutti i nostri bagagli senza cena e non aspettando che ci venissero assegnate le stanze, non preoccupandosi che ci potessero essere eventuali disagi, visto che noi avevamo informato la sig. ra (Ambra) che nel nostro gruppo nessuno parlava inglese.
La cena e' stata di un panino e salsiccia molto consone per un bambino di 2 anni.
Giornalmente venivano citate o scritte su varie locandine nelle lingue russa inglese francese turco i programmi della serata, ad esempio la possibilita' di poter cenare nei due ristoranti del villaggio con cene tipiche o diverse dal buffet, non e' stato possibile usufruirne in quanto non eravamo in grado di recepire i vari messaggi..
Il giorno 23/08/02 abbiamo dovuto lasciare le stanze alle ore 12: 00.
Un componente del nostro gruppo che aveva febbre alta e' stato costretto ad uscire e ad aspettare la partenza del pullman avvenuta 5 ore piu' tardi, disteso su un lettino a bordo piscina, altra eventualita' era affittare la stanza di servizio per 3 ore alla modica cifra di 60 euro.
La spiaggia ci e' stata venduta come sabbiosa dall'agenzia Matilde viaggi vista la presenza di un bambino, mentre era esclusivamente rocciosa.
Due componenti del gruppo hanno avuto un intossicazione alimentare ma vista la mancanza di un interprete o di un responsabile dei Viaggi del Ventaglio sono stati impossibilitati a rivolgersi ad un dottore.
Abbiamo sostenuto spese telefoniche per cercare di salvare il salvabile tentando di contattare l'agenzia Matilde viaggi, visto che il responsabile Lucas non e' stato in grado di darci il numero di telefono del centralino dei viaggi del ventaglio, 20 € cellulare e 22 € telefonate dall'albergo. (allego ricevute).
Leggendo il catalogo ci siamo accorti di aver usufruito di solo 6 notti contro il pacchetto a noi venduto di 7 notti, dalla notte del 16 alla notte del 22, il 23 abbiamo dormito in aeroporto. (allego catalogo viaggi del ventaglio).
Abbiamo constatato che la valutazione del tour operator citata sul catalogo e' a dir poco esagerata per questo tipo di villaggio.
Abbiamo anche altri 4 nominativi di villeggianti di Milano che hanno riscontrato le stesse nostre problematiche, con la presente vi porgiamo distinti saluti in attesa di un cenno di riscontro.
Roma,03/09/2002




Risposta ADUC
in primo luogo, la contestazione doveva avvenire -tassativamente- entro e non oltre 10 gg dal rientro a mezzo raccomandata A/R. Non indica se la richiesta sia o meno stata inoltrata per raccomandata A/R, pero' gia' si rileva che la comunicazione e' stata spedita in ritardo di un giorno -se siete rientrati il 23. Sia in caso di mancato inoltro per raccomandata che in caso di ritardo, non avrebbe titolo per contestare.
In secondo luogo, la contestazione deve essere fatta nei riguardi del soggetto con cui e' stato stipulato il contratto -si suppone si trattasse del tour operator, ma potrebbe anche essere l'agenzia: verifichi il contratto.
In terzo luogo, occorreva dettare un termine di messa in mora, intimando di rispondere entro 15 gg ed avvisando che in difetto avrebbe adito le vie legali. Provi pertanto ad effettuare una nuova contestazione, facendo esplicito riferimento alla precedente e comunque sperando che le eventuali vostre irregolarita' della contestazione non siano state rilevate.
In caso non ottenga risposta, dovrebbe rivolgersi al giudice di pace -tuttavia, visti i punti a sfavore, non consiglieremmo di tentare qualcosa di piu' di una conciliazione.

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