Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 novembre 2002
GOLIA CONTRO DAVIDE.
Mi pare una vera satira comica: pagare ingiustamente.
I FATTI.
Sposato e messo su casa nel luglio 1984 a Milano.
Comprato televisione in settembre con assegno che ha firmato mia moglie.
Pagato canone RAI settembre/dicembre a nome di mia moglie.
Arrivato conto corrente postale di avviso sia a mio nome che a quello di mia moglie.
Pagato canone a nome mio.
Nel 1986 arriva sollecito di pagamento, a mia moglie, per canone RAI non pagato.
Fatto ricorso personalmente perche' gia' abbonamento pagato dal marito-convivente, allegando certificato di matrimonio.
Nel 1990 trasferiti nel paese natio (San Giovanni Rotondo - FG) e in appoggio da mia suocera, in quanto la casa dove dovevamo abitare era in costruzione. (Avvisato URAR).
Nell'ottobre 1993 pagato canone fino a dicembre 1993 a nome mio.
Nel novembre 1993 trasloco a casa nuova.
A tutt'oggi pago regolarmente l'abbonamento RAI, sempre a nome mio.
IL DRAMMA.
La GEMA (Concessionaria Servizio Riscossione Tributi per la provincia di Foggia) nel luglio 2001 manda una notifica di pagamento di canoni arretrati dal 1985 fino al 2001.
Mi metto in contatto con il call center di Bari (199123000) e mi mettono in contatto con una responsabile, con la quale cerco di spiegare quanto scritto precedentemente.
L'interlocutrice all'altro capo del telefono insiste che bisogna pagare i canoni arretrati pari a 17 anni!!!!!. Al che io vorrei essere spiegato come si fa a conservare le ricevute per tanti anni, e la prescrizione????
Al che, lei mi dice, come se si contrattasse, che allora bisognera' pagarli dal 1990, visto che la prescrizione e' di 10 anni.
Chiedo che mi mandassero tutto il carteggio.
Faccio ricorso tramite avvocato, richiedendo lo sgravio dei canoni di abbonamento intestati a mia moglie, dal 1990 al 2001, in quanto:
- dal 1990 al 1993 (ottobre) il canone lo pagava mia suocera, visto che abitavo con lei;
- dal 1993 (ottobre) a tutt'oggi lo pago io e, basta un solo canone visto che coabito con mia moglie.
LA BEFFA.
L'URAR mi risponde che lo sgravio per il 1999 e' parziale e quello del 2000 e' totale.
MA SE HO PAGATO TUTTI I CANONI IO.
COME PUO' AVVENIRE UNO SGRAVIO PARZIALE????
Nel maggio 2002 mi arriva un avviso di pignoramento per canoni TV per gli anni 1999/2000, ma l'Ufficiale della Riscossione, sentite le nostre ragioni, ci disse di pazientare perche' cercava di capire cosa bisognava effettivamente riscuotere.
Ieri 29/10/2002 mi arriva una intimazione di pagamento sempre per canoni TV ma solo per il 1999 (mi pareva che l'avessi pagato?) di un importo stratosferico:
- solo canone: € 260, 85 (duecentosessanta/85 euro).
- mora: € 28, 08 (ventotto/08 euro).
- compensi: € 12, 13 (dodici/13 euro).
- diritti di notifica: € 3, 10 (tre/10 euro).
- TOTALE: € 304, 16 (trecentoquattro/16 euro).
Ma se l'importo che pagai nel 1999 per l'abbonamento RAI e' stato di € 88, 62 pari a £ 171600 (allora si pagava in lire), come si puo' pagare quasi il quadruplo del canone annuo, avendo avuto uno sgravio parziale?
Forse non ho avuto nessuno sgravio parziale ma una elevazione!.
Il mio avvocato mi ha detto che se voglio bisogna fare una causa in tribunale e devo essere assistito da un legale, la somma per l'assistenza e per le spese, si aggira piu' o meno sulle 300 euro, quindi mi tocca pagare!!!!!
A voi la sentenza.
E' allegata la scannerizzazione della lettera dell'avvocato.
Ringrazio per l'attenzione
Mi pare una vera satira comica: pagare ingiustamente.
I FATTI.
Sposato e messo su casa nel luglio 1984 a Milano.
Comprato televisione in settembre con assegno che ha firmato mia moglie.
Pagato canone RAI settembre/dicembre a nome di mia moglie.
Arrivato conto corrente postale di avviso sia a mio nome che a quello di mia moglie.
Pagato canone a nome mio.
Nel 1986 arriva sollecito di pagamento, a mia moglie, per canone RAI non pagato.
Fatto ricorso personalmente perche' gia' abbonamento pagato dal marito-convivente, allegando certificato di matrimonio.
Nel 1990 trasferiti nel paese natio (San Giovanni Rotondo - FG) e in appoggio da mia suocera, in quanto la casa dove dovevamo abitare era in costruzione. (Avvisato URAR).
Nell'ottobre 1993 pagato canone fino a dicembre 1993 a nome mio.
Nel novembre 1993 trasloco a casa nuova.
A tutt'oggi pago regolarmente l'abbonamento RAI, sempre a nome mio.
IL DRAMMA.
La GEMA (Concessionaria Servizio Riscossione Tributi per la provincia di Foggia) nel luglio 2001 manda una notifica di pagamento di canoni arretrati dal 1985 fino al 2001.
Mi metto in contatto con il call center di Bari (199123000) e mi mettono in contatto con una responsabile, con la quale cerco di spiegare quanto scritto precedentemente.
L'interlocutrice all'altro capo del telefono insiste che bisogna pagare i canoni arretrati pari a 17 anni!!!!!. Al che io vorrei essere spiegato come si fa a conservare le ricevute per tanti anni, e la prescrizione????
Al che, lei mi dice, come se si contrattasse, che allora bisognera' pagarli dal 1990, visto che la prescrizione e' di 10 anni.
Chiedo che mi mandassero tutto il carteggio.
Faccio ricorso tramite avvocato, richiedendo lo sgravio dei canoni di abbonamento intestati a mia moglie, dal 1990 al 2001, in quanto:
- dal 1990 al 1993 (ottobre) il canone lo pagava mia suocera, visto che abitavo con lei;
- dal 1993 (ottobre) a tutt'oggi lo pago io e, basta un solo canone visto che coabito con mia moglie.
LA BEFFA.
L'URAR mi risponde che lo sgravio per il 1999 e' parziale e quello del 2000 e' totale.
MA SE HO PAGATO TUTTI I CANONI IO.
COME PUO' AVVENIRE UNO SGRAVIO PARZIALE????
Nel maggio 2002 mi arriva un avviso di pignoramento per canoni TV per gli anni 1999/2000, ma l'Ufficiale della Riscossione, sentite le nostre ragioni, ci disse di pazientare perche' cercava di capire cosa bisognava effettivamente riscuotere.
Ieri 29/10/2002 mi arriva una intimazione di pagamento sempre per canoni TV ma solo per il 1999 (mi pareva che l'avessi pagato?) di un importo stratosferico:
- solo canone: € 260, 85 (duecentosessanta/85 euro).
- mora: € 28, 08 (ventotto/08 euro).
- compensi: € 12, 13 (dodici/13 euro).
- diritti di notifica: € 3, 10 (tre/10 euro).
- TOTALE: € 304, 16 (trecentoquattro/16 euro).
Ma se l'importo che pagai nel 1999 per l'abbonamento RAI e' stato di € 88, 62 pari a £ 171600 (allora si pagava in lire), come si puo' pagare quasi il quadruplo del canone annuo, avendo avuto uno sgravio parziale?
Forse non ho avuto nessuno sgravio parziale ma una elevazione!.
Il mio avvocato mi ha detto che se voglio bisogna fare una causa in tribunale e devo essere assistito da un legale, la somma per l'assistenza e per le spese, si aggira piu' o meno sulle 300 euro, quindi mi tocca pagare!!!!!
A voi la sentenza.
E' allegata la scannerizzazione della lettera dell'avvocato.
Ringrazio per l'attenzione
Risposta ADUC
si desume che abbiate pagato il canone -in famiglia- in modo un po' casuale: mentre invece si tratta di veri e propri abbonamenti che devono essere disdetti quando si vuole cessare il rapporto. Essendo un nucleo familiare unico, e' indifferente se a pagare sia lei o sua moglie (per la suocera e' diverso, in quanto non e' parte del nucleo familiare) ma puo' pagare uno solo di voi due e -se erroneamente avete pagato alternativamente- occorrera' che entro il proprio periodo di competenza, chi cessa il pagamento invii raccomandata A/R dando comunicazione del fatto e di chi paghi al suo posto.
Cio' premesso, poiche' non e' chiaro come siano stati concordati questi sgravi, non sappiamo che cosa sia avvenuto, cosa risulti negli archivi loro e conseguentemente se il 1999 risulta pagato solo parzialmente perche' non e' stato registrato lo sgravio.
Consiglieremmo di inviare una raccomandata A/R, riportando in allegato copia della comunicazione da cui risulta lo sgravio fiscale nonche' il pagamento parziale eseguito, conseguentemnte diffidando dal reiterare richieste indebite.
Cio' premesso, poiche' non e' chiaro come siano stati concordati questi sgravi, non sappiamo che cosa sia avvenuto, cosa risulti negli archivi loro e conseguentemente se il 1999 risulta pagato solo parzialmente perche' non e' stato registrato lo sgravio.
Consiglieremmo di inviare una raccomandata A/R, riportando in allegato copia della comunicazione da cui risulta lo sgravio fiscale nonche' il pagamento parziale eseguito, conseguentemnte diffidando dal reiterare richieste indebite.
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