Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 novembre 2002
Domanda 1 novembre 2002
La presente per segnalare quello che mi sembra un comportamento ai limiti della legalita' adottato sia da Telecom che da Fastweb.
In data 30/9/02 sottoscrivevo una proposta di abbonamento a Fastweb con contestuale autorizzazione a quest'ultimo a disdire per mio conto l'abbonamento a Telecom.
In data 9/10/02 inviavo racc. a. r. a Fastweb con cui revocavo la proposta di abbonamento.
Poiche' il distacco della mia linea telefonica da parte di Telecom era stato fissato per il 29/10/02, in data 13/10/02 comunicavo via fax a Telecom di voler rimanere cliente di Telecom e quindi di non dar seguito alla richiesta di Fastweb di distaccare la mia linea telefonica.
In data 29/10/02, nonostante la mia revoca della proposta di abbonamento inoltrata a Fastweb e nonostante la mia comunicazione a Telecom, Telecom ha distaccato la linea telefonica.
Il rientro in Telecom comportera' che io dovro' pagare nuovamente il contributo di attivazione pari a 100 euro piu' iva.
Telecom sostiene che il distacco si poteva evitare solo se fosse stata Fastweb ad annullare la richiesta, annullamento che Fastweb non aveva alcun interesse ad inoltrare.
Fastweb per parte sua sostiene che il procedimento era ormai inarrestabile perche' cosi' avrebbe stabilito l'Authority delle Telecomunicazioni.
Ma non vi sembra un sopruso posto in atto sia da Teleocom che da Fastweb, che pur potendosi evitare il distacco, si sia addivenuti ugualmente allo stesso., con arricchimento indebito di entrambi i gestori telefonici?
Perche' di entrambi mi chiederete?
Perche' Telecom ci guadagna addebitandomi i costi par la nuova attivazione della linea e Fastweb ci guadagna con la c. d. predisposizione temporanea che significa che fino alla riattivazione del servizio da parte di Telecom l'utente fara' telefonate avvalendosi di Fastweb come gestore. (Tuttavia io non ho accettato la predisposizione temporanea, in compenso rimarro' senza telefono fino alla riattivazione).
Potreste dirmi per favore cosa ne pensate e se e' vero che esiste un regolamento dell'Authority che stabilisce che una volta richiesto il distacco della linea telefonica da parte di altro gestore telefonico, questo procedimento sia inarrestabile?
Faccio notare che dal 9 di ottobre, data in cui io ho revocato la proposta di abbonamento al 29 di ottobre, data in cui e' avvenuto il distacco sono intercorsi ben 20 giorni, che a mio avviso sarebbero stati sufficienti (in un paese serio) per arrestare la procedura e per evitare il distacco e la successiva riattivazione con il costo di cui sopra a mio carico.
Spero di poter ottenere da voi una risposta e spero che questo caso (non isolato peraltro) possa servire ad arginare questo fenomeno di "cartello" fra Telecom e gli altri gestori telefonici.
Vi ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.




Risposta ADUC
puo' inviare una raccomandata A/R a Fasweb e p.c. a Telecom, facendo presente come -essendo la disdetta inviata entro i 10 gg dalla stipula- il rapporto si debba (a fronte di questa specifica previsione) ritenere risolto senza alcun onere aggiuntivo a suo carico, conseguentemente diffidando dall'addebitarle qualsivoglia spesa in merito e chiedendo di provvedere od allo storno diretto su Telecom o al rimborso del danno causato a seguito della necessita' di una nuova attivazione. Chieda conferma di quanto sopra -nonche' dell'avvenuta riattivazione- entro e non oltre 15 gg, avvisando che in difetto si riserva di agire in giudizio onde otteenre il rimborso di quanto richiesto.

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