Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 novembre 2002
Domanda 1 novembre 2002
Ho cercato di spiegare nel documento allegato cio' che mi e successo.
Cosa mi consigliate di fare?
Grazie Oggetto: esposto II sottoscritto espone quanto segue: il giorno 17/10/2002 mi sono recato presso l'esattoria di Brusciano per il pagamento della bolletta intestata a mia moglie, relativa alla spazzatura dell'anno 2001 e dopo aver pagato, siccome avevo visto persone che si lamentavano perche' dovevano pagare interessi di mora per bollette degli anni precedenti che non erano mai arrivate, ho chiesto di fare un controllo dei pagamenti precedenti e ho appreso dall'impiegato che anche per mia moglie risultava scoperto il pagamento della spazzatura relativo all'anno 2000 e che era gia' stata notificato in data 18/07/2001 e pertanto erano gia' maturati interessi di mora piu' altre spese e che c'era il rischio di essere pignorati dall'Ufficiale Giudiziario.
Il sottoscritto faceva notare all'impiegato dell'esattoria che non avevamo mai ricevuto alcuna avviso di pagamento ne tanto meno avevamo firmato nessuna notifica e che anzi diverse volte durante l'anno 2001 ci eravamo recati presso l'esattoria per comunicare che non avevamo ricevuto alcuna bolletta da pagare ma ci avevano sempre detto che non ci dovevamo preoccupare perche' sarebbe sicuramente arrivata e che era un ritardo normale.
Ma l'impiegato mi rispondeva che una nuova legge applicata da poco non prevede piu' l'obbligo della notifica con la firma del contribuente.
Il sottoscritto protestava nel sapere questa notizia e chiedeva ulteriori delucidazioni ma l'impiegato spiegava che mi dovevo recare presso l'esattoria di Noia per avere notizie piu' precise.
Nello stesso giorno, insieme a mia moglie, mi sono recato a Nola dove dopo aver atteso circa 1 ora ho ricevuto la stessa risposta dall'impiegata di turno che mi ha consegnato una stampa dell'estratto di ruolo relativo alla cartella non pagata (allegato n. l). Allora ho chiesto di vedere la notifica per vedere se c'era qualche nostra firma. L'impiegata mi ha fatto visionare copia della notifica sulla quale non c'era alcuna firma per ricevuta ma solamente una scritta: consegnata al contribuente. Inutile far osservare all'impiegata la mancanza della firma. Allora ho chiesto una copia della notifica ma mi veniva risposto che dovevo fare una richiesta per avere un'attestazione di ricevuta notifica. Cosi' ho fatto. Il giorno 28/10/02 mi sono recato a Noia dove mi e' stata consegnato un attestato di notifica (allegato n.2), ma non una copia della notifica che avevo visto la volta precedente e mi e' stato detto (e scritto) dall'impiegata che e' l'articolo 140 del cod. civile che disciplina la normativa sulla notifica. Inoltre ho chiesto all'impiegata alla cassa se potevo pagare l'importo dovuto senza la mora e le spese aggiuntive ma l'impiegata si e' rifiutata di accettare il pagamento. Allora ho detto se potevo pagare con conto corrente ma l'impiegata mi ha detto che comunque il pagamento sarebbe risultato scoperto e gli interessi sarebbero aumentati perche' e' il computer che calcola tutto.
Ma da un esame dell'attestato di notifica si nota che in esso non sono indicati alcune voci ed inoltre non e' precisato che non c'e' la firma del contribuente sulla notifica.
Osservando l'estratto di ruolo si nota che non sono previste spese di notifica anche se ho un attestato di notifica ma spese di aggio che non si capisce cosa sarebbero, oltre a spese di mora per ritardato pagamento calcolate chissa' con quale regola e quali interessi.
Inoltre l'articolo 140 del codice di procedura civile (indicato dall'impiegata dell'esattoria) cita testualmente: "Irreperibilita' o rifiuto di ricevere copia. - Se non e' possibile eseguire la consegna per irreperibilita' o per incapacita' o rifiuto delle persone indicate nell'articolo precedente, l'ufficiale giudiziario deposita la copia nella casa del comune dove la notificazione deve eseguirsi, affigge avviso del deposito alla porta del 'abitazione o dell'ufficio o dell'azienda del destinatario, e gliene da notizia per raccomandata con avviso di ricevimento (att. p. c.48). Preciso che siamo stati sempre reperibili, non abbiamo altre abitazioni o residenze, mia moglie e' casalinga e quindi e' sempre a casa, non siamo incapaci, non abbiamo mai rifiutato nessuna notifica, e non ci e' arrivata mai alcuna raccomandata ne abbiamo mai trovato alcun avviso.
A questo punto vedendo che le cose non sono affatto chiare, anzi oserei dire alquanto "strane", e prendendo spunto dalla trasmissione Mi manda RAI 3 dove sono stati discussi casi analoghi che sono stati dichiarati illegittimi, ho deciso di raccontare tutto con questo mio esposto, affinche' si accerti che non ci siano violazioni fiscali, civili e penali e che vengano rispettate le vigenti normative sulla trasparenza.
Spero che un povero cittadino sappia almeno come, quanto e soprattutto perche' deve pagare e non sia costretto ad andare tutti i giorni in esattoria per chiedere se e' in regola con i pagamenti con il rischio di vedersi addebitati interessi di mora altissimi o peggio ancora ricevere una visita da un ufficiale giudiziario per un sequestro con tutte le conseguenze che ne derivano.
Con osservanza.




Risposta ADUC
il pagamento e' dovuto da parte dell'utente anche in assenza di notifica, poiche' l'obbligo a proprio carico deriva dall'esistenza delle relative delibere istitutive. Ad ogni modo, questo non toglie che sia possibile presentare un esposto in Procura della Repubblica, chiedendo di valutare se nei fatti esposti siano o meno rilevabili gli estremi di un illecito.

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →