Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 novembre 2002
Per Vostra conoscenza e se potete fare qualcosa.
Onorevole Ministro Girolamo Sirchia
e. p. c.
Associazioni dei Medici Diabetologi
Associazioni dei Diabetici
Associazioni dei Consumatori
Organi di stampa
Onorevole Ministro Sirchia
Le scrivo a nome dell'Associazione Progetto Diabete ONLUS e del sito Internet Progetto Diabete (http://www.progettodiabete.it/) da essa sostenuto e di cui sono il webmaster, per illustrarLe un grave problema che affligge molti diabetici italiani, di tipo 1 e di tipo 2, che dipendono dall'insulina per la loro sopravvivenza.
Nonostante l'U. E. abbia da tempo espresso parere positivo all'utilizzazione nei Paesi membri (cfr. Relazione di Valutazione Pubblica Europea EPAR del 9/06/2000) dell'insulina a lunga azione glargina (LANTUS), in Italia essa non e' ancora in commercio e molte persone sono costrette ad acquistarla presso farmacie estere per poter controllare in maniera adeguata la propria malattia.
Anche la NICE (National Institute for Clinical Excellence) ha di recente approvato (28 agosto u. s.) l'utilizzo del farmaco nel Regno Unito considerandolo un farmaco in grado di ridurre notevolmente il numero e la gravita' di crisi ipoglicemiche nei pazienti.
Sono quindi a chiederLe: 1) Il Governo Italiano e il Ministero della Salute in particolare sono a conoscenza di questa grave situazione e hanno fatto i passi necessari per verificarne le ragioni?
2) Sono stati presi gli opportuni provvedimenti per sollecitare la casa farmaceutica Aventis, produttrice di questa nuova insulina, ad immetterla al piu' presto sul mercato italiano?
3) Vista la recente sentenza della Corte di Cassazione 4659/2001 del 29 marzo 2001 e il successivo decreto del Difensore Civico della Regione Campania (del 20/08/2002 che invita la Asl a rimborsare le spese sostenute da un paziente per l'acquisto di detta insulina), ha il Ministero della Salute emanato direttive precise presso le Asl affinche' agevolino i pazienti che necessitano, dietro prescrizione del diabetologo, di questa insulina e ne rimborsino per intero le spese di acquisto e spedizione?
4) Se non lo ha fatto, come intende procedere?
Ringraziando per la cortese attenzione, porgo distinti saluti.
Onorevole Ministro Girolamo Sirchia
e. p. c.
Associazioni dei Medici Diabetologi
Associazioni dei Diabetici
Associazioni dei Consumatori
Organi di stampa
Onorevole Ministro Sirchia
Le scrivo a nome dell'Associazione Progetto Diabete ONLUS e del sito Internet Progetto Diabete (http://www.progettodiabete.it/) da essa sostenuto e di cui sono il webmaster, per illustrarLe un grave problema che affligge molti diabetici italiani, di tipo 1 e di tipo 2, che dipendono dall'insulina per la loro sopravvivenza.
Nonostante l'U. E. abbia da tempo espresso parere positivo all'utilizzazione nei Paesi membri (cfr. Relazione di Valutazione Pubblica Europea EPAR del 9/06/2000) dell'insulina a lunga azione glargina (LANTUS), in Italia essa non e' ancora in commercio e molte persone sono costrette ad acquistarla presso farmacie estere per poter controllare in maniera adeguata la propria malattia.
Anche la NICE (National Institute for Clinical Excellence) ha di recente approvato (28 agosto u. s.) l'utilizzo del farmaco nel Regno Unito considerandolo un farmaco in grado di ridurre notevolmente il numero e la gravita' di crisi ipoglicemiche nei pazienti.
Sono quindi a chiederLe: 1) Il Governo Italiano e il Ministero della Salute in particolare sono a conoscenza di questa grave situazione e hanno fatto i passi necessari per verificarne le ragioni?
2) Sono stati presi gli opportuni provvedimenti per sollecitare la casa farmaceutica Aventis, produttrice di questa nuova insulina, ad immetterla al piu' presto sul mercato italiano?
3) Vista la recente sentenza della Corte di Cassazione 4659/2001 del 29 marzo 2001 e il successivo decreto del Difensore Civico della Regione Campania (del 20/08/2002 che invita la Asl a rimborsare le spese sostenute da un paziente per l'acquisto di detta insulina), ha il Ministero della Salute emanato direttive precise presso le Asl affinche' agevolino i pazienti che necessitano, dietro prescrizione del diabetologo, di questa insulina e ne rimborsino per intero le spese di acquisto e spedizione?
4) Se non lo ha fatto, come intende procedere?
Ringraziando per la cortese attenzione, porgo distinti saluti.
Risposta ADUC
ringraziamo per la segnalazione. Forse, la Corte Europea (c/o il Consiglio d'Europa, a Strasburgo) potrebbe essere l'organo da adire in circostanze del genere, a fronte di casi specifici.
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