Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 novembre 2002
In procinto do sposarmi, con il mio fidanzato ci siamo messi da mesi alla ricerca di un appartamento.
Un amico, titolare di un'agenzia immobiliare, ci ha proposto un piccolo attico in centro citta', ottime condizioni con lavori di rifacimento tetto e pitturazione interna svolti soltanto lo scorso anno per un totale di 40milioni delle vecchie lire; prezzo dell'immobile 340milioni delle vecchie lire.
Abbiamo visto l'appartamento nel giugno scorso, senza farlo periziare da un tecnico, fidandoci di quanto l'agenzia aveva asserito sullo stato perfetto dell'immobile che, apparentemente non presentava alcun problema.
Dopo qualche giorno il mio fidanzato ha firmato una proposta d'acquisto con un ribasso di 20milioni, ma la proprietaria ha rifiutato sempre per via delle ottime condizioni dell'immobile e della grossa spesa affrontata per i lavori.
Abbiamo accettato, quindi, il prezzo di 340milioni, sottoscrivendo una promessa d'acquisto consegnando un assegno di 10milioni intestato all'agenzia e fissando il preliminare al 30 ottobre 2002.
Dopo insistenti richieste dei documenti da vagliare prima dell'atto preliminare e per rivedere l'immobile, l'agenzia, asserendo che per tutta l'estate i proprietari erano nella casa a mare, ci hanno concesso di rivedere l'immobile soltanto il 15 ottobre, esattamente 15 giorni prima dell'atto preliminare.
In quella visita la sorpresa: infiltrazioni di acqua, proveniente dal tetto per tre quarti della casa. Il fatto ci ha insospettiti, viste le insistenze sul valore dell'immobile e sulle sue perfette condizioni. Abbiamo, dunque, chiesto di far visionare il problema ad un tecnico di nostra fiducia. Il tutto senza, pero', ricevere nel frattempo i documenti. Dopo due giorni il nostro tecnico di fiducia, facendo una perizia, ci ha informato che gli asseriti lavori consistevano soltanto in una guaina posta sul tetto senza, pero', rivestirlo in tutta la sua area, lavori che al massimo sono costati alla proprietaria 5milioni (sempre nelle vecchie lire), escludendo per qualsiasi altro motivo i 40milioni a noi asseriti dall'agenzia.
A quel punto l'agenzia ci ha riferito che la proprietaria era disponibile a far provvedere al giusto rifacimento del tetto, decurtando la spesa dal costo dell'immobile. Ma noi ci siamo sentiti raggirati su somme e lavori inesistenti e quindi, dopo aver consultato un legale, abbiamo inviato una lettera chiedendo la risoluzione di ogni contratto. L'agenzia, a tutt'oggi, ci dice che il proprietario non intende risolvere il contratto e ha mandato, dopo il ricevimento della nostra lettera, i documenti - incompleti - relativi all'immobile. Ora siamo ad un punto morto: non ci danno notizie e l'assegno e' ancora nella cassaforte dell'agenzia.
Vorrei sapere: - quali sono i prossimi passi da fare?
- e' possibile che un'agenzia ci riferisca un prezzo per un immobile adducendo lavori e qualita' inesistenti?
- Non e' compito di un'agenzia periziare l'immobile prima di metterlo in vendita?
- puo' un impiegato all'ufficio dell'urbanistica del comune presentarsi nella qualita' del scio dell'agenzia, compilarci la proposta d'acquisto e la promessa d'acquisto.
Per favore, dateci una mano.
Grazie
Un amico, titolare di un'agenzia immobiliare, ci ha proposto un piccolo attico in centro citta', ottime condizioni con lavori di rifacimento tetto e pitturazione interna svolti soltanto lo scorso anno per un totale di 40milioni delle vecchie lire; prezzo dell'immobile 340milioni delle vecchie lire.
Abbiamo visto l'appartamento nel giugno scorso, senza farlo periziare da un tecnico, fidandoci di quanto l'agenzia aveva asserito sullo stato perfetto dell'immobile che, apparentemente non presentava alcun problema.
Dopo qualche giorno il mio fidanzato ha firmato una proposta d'acquisto con un ribasso di 20milioni, ma la proprietaria ha rifiutato sempre per via delle ottime condizioni dell'immobile e della grossa spesa affrontata per i lavori.
Abbiamo accettato, quindi, il prezzo di 340milioni, sottoscrivendo una promessa d'acquisto consegnando un assegno di 10milioni intestato all'agenzia e fissando il preliminare al 30 ottobre 2002.
Dopo insistenti richieste dei documenti da vagliare prima dell'atto preliminare e per rivedere l'immobile, l'agenzia, asserendo che per tutta l'estate i proprietari erano nella casa a mare, ci hanno concesso di rivedere l'immobile soltanto il 15 ottobre, esattamente 15 giorni prima dell'atto preliminare.
In quella visita la sorpresa: infiltrazioni di acqua, proveniente dal tetto per tre quarti della casa. Il fatto ci ha insospettiti, viste le insistenze sul valore dell'immobile e sulle sue perfette condizioni. Abbiamo, dunque, chiesto di far visionare il problema ad un tecnico di nostra fiducia. Il tutto senza, pero', ricevere nel frattempo i documenti. Dopo due giorni il nostro tecnico di fiducia, facendo una perizia, ci ha informato che gli asseriti lavori consistevano soltanto in una guaina posta sul tetto senza, pero', rivestirlo in tutta la sua area, lavori che al massimo sono costati alla proprietaria 5milioni (sempre nelle vecchie lire), escludendo per qualsiasi altro motivo i 40milioni a noi asseriti dall'agenzia.
A quel punto l'agenzia ci ha riferito che la proprietaria era disponibile a far provvedere al giusto rifacimento del tetto, decurtando la spesa dal costo dell'immobile. Ma noi ci siamo sentiti raggirati su somme e lavori inesistenti e quindi, dopo aver consultato un legale, abbiamo inviato una lettera chiedendo la risoluzione di ogni contratto. L'agenzia, a tutt'oggi, ci dice che il proprietario non intende risolvere il contratto e ha mandato, dopo il ricevimento della nostra lettera, i documenti - incompleti - relativi all'immobile. Ora siamo ad un punto morto: non ci danno notizie e l'assegno e' ancora nella cassaforte dell'agenzia.
Vorrei sapere: - quali sono i prossimi passi da fare?
- e' possibile che un'agenzia ci riferisca un prezzo per un immobile adducendo lavori e qualita' inesistenti?
- Non e' compito di un'agenzia periziare l'immobile prima di metterlo in vendita?
- puo' un impiegato all'ufficio dell'urbanistica del comune presentarsi nella qualita' del scio dell'agenzia, compilarci la proposta d'acquisto e la promessa d'acquisto.
Per favore, dateci una mano.
Grazie
Risposta ADUC
non e' compito dell'agenzia periziare l'immobile, se non riceve questa incombenza (ha solo il compito di mettere in contatto le parti e gestirne il relativo rapporto): ma risponde di tutto cio' che ha garantito. Il problema, eventualmente, e' che non risulta formalmente -da atti scritti- ne' da parte della proprietaria ne' da parte dell'agenzia, che ci siano le caratteristiche promesse a voce. Tuttavia, se uno solo di voi due avesse sottoscritto l'impegno, l'altro potrebbe fungere da testimone e su tale base e' legittimo richiedere la risoluzione del contratto. Ad ogni modo, avendo voi un legale, servitevene: fate intimare la restituzione della somma versata rilevando la mancanza delle caratteristiche promesse, dettando un termine di giorni entro cui provvedere ed avvisando che in difetto adirete le vie legali. In caso cio' non bastasse, valuterete i documenti di cui siete in possesso per verificare se vi siano o meno gli estremi per contestare il contratto senza rischi di costi aggiuntivi.
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