Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 novembre 2002
Domanda 1 novembre 2002
In data odierna ho trovato su "CARA ADUC " la seguente lettera:..............
30 ott 2002.
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" Tipo_Form............. CONSIGLI RICHIESTA.............
A Trezzano sul naviglio mi e' capitato che un distributore di benzine mi ha obbligato a fare 25 euro solo perche' pagavo con il bancomat, quando io dovevo farne 10 euro. Sempre a trezzano mi sono visto lievitare il prezzo del pacchetto viaggio che avevo gia concordato del 2, 3 % solo perche' pagavo con la carta di credito, se avessi pagato in contanti sarebbe rimasto come pattuito. Io per avere il servizio di carta di credito e bancomat gia' pago abbastanza, possono loro fare questo ai clienti.
RISPOSTA ADUC.
non possono obbligarla a fare il pieno per un importo superiore a quello che vuole lei: possono tuttavia rifiutarsi di accettare un pagamento troppo modesto tramite moneta virtuale, che per la controparte ha un costo e non puo' ritenersi un obbligo l'accettazione: potrebbe tuttavia contestare la mancata indicazione di questo limite negli avvisi esposti, ma non la limitazione in se'. Cosi' come e' normale che le spese di pagamento tramite carta di credito vengano addebitate a lei: anche in questo caso il problema e' l'eventuale mancata esposizione di comunicazioni in tal senso. "..............
A una mia richiesta di chiarimento al servizio clienti CARTASI, ho ricevuto la seguente risposta: " In merito alla sua comunicazione la informiamo che gestiamo solo la funzione carte di credito.
In caso l'esercente esponga la vetrofania della Cartasi non puo' chiedere alcuna maggiorazione.
La preghiamo di fornirci i dati dell'agenzia per poter contattare l'esercizio. " Cordiali saluti




Risposta ADUC
la ringraziamo per la precisazione: Cartasi' ha uno specifico accordo con il gestore, con il quale quest'ultimo si impegna (nei confronti di Cartasi' e non del cliente) a non richiedere alcuna maggiorazione alla clientela -pena (si suppone) la risoluzione del rapporto.

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