Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
31 ottobre 2002
Gentile Aduc, seguo con molto interesse i casi da Voi trattati che trovo estremamente interessanti, ma vorrei sottoporVi il mio per una breve consulenza se possibile.
Sono uno studente siciliano di 23 anni che da cinque vive a Roma per motivi di studio. Vorrei a questo punto sottoporVi una domanda e spero che Voi siate in grado di aiutarmi.
Condivido la casa con altri 3 coinquilini (in totale 2 camere doppie) e l'affitto naturalmente non e' con un contratto regolare. Comunque le spese fra noi studenti sono equamente ripartite secondo consumi e canoni. Ora pero' devo partire per effettuare la mia tesi in un'altra citta' dove ho intenzione di affittare un'altra camera ma, nello stesso tempo, vorrei tenere la camera che ho qui a Roma per quando ritornero'. Il punto e' questo: al padrone di casa non importa nulla di quello che faccio l'importante e' che lui percepisca l'affitto e io ho chiesto agli altri ragazzi di voler sostenere tutti i canoni dei vari servizi (telefono, luce, gas) condominio compreso. Nei mesi invernali pero' nel condominio e' compreso anche il prezzo per l'erogazione dei riscaldamenti (centralizzati) che io ho detto di non voler pagare a causa della mia assenza sostenendo che il riscaldamento fosse una spesa a consumo e non un canone fisso. Loro invece ritengono che io debba pagare la mia parte perche' il prezzo del riscaldamento non cambia a seconda delle persone che abitano in casa.
Che cosa devo fare? Ho bisogno urgente di un chiarimento. Posso lecitamente chiedere di non sostenere questa spesa o devo comunque pagare?
Spero di ricevere presto una Vostra risposta perche' sarebbe per me un grosso sollievo.
Cordiali saluti, Salvatore
Sono uno studente siciliano di 23 anni che da cinque vive a Roma per motivi di studio. Vorrei a questo punto sottoporVi una domanda e spero che Voi siate in grado di aiutarmi.
Condivido la casa con altri 3 coinquilini (in totale 2 camere doppie) e l'affitto naturalmente non e' con un contratto regolare. Comunque le spese fra noi studenti sono equamente ripartite secondo consumi e canoni. Ora pero' devo partire per effettuare la mia tesi in un'altra citta' dove ho intenzione di affittare un'altra camera ma, nello stesso tempo, vorrei tenere la camera che ho qui a Roma per quando ritornero'. Il punto e' questo: al padrone di casa non importa nulla di quello che faccio l'importante e' che lui percepisca l'affitto e io ho chiesto agli altri ragazzi di voler sostenere tutti i canoni dei vari servizi (telefono, luce, gas) condominio compreso. Nei mesi invernali pero' nel condominio e' compreso anche il prezzo per l'erogazione dei riscaldamenti (centralizzati) che io ho detto di non voler pagare a causa della mia assenza sostenendo che il riscaldamento fosse una spesa a consumo e non un canone fisso. Loro invece ritengono che io debba pagare la mia parte perche' il prezzo del riscaldamento non cambia a seconda delle persone che abitano in casa.
Che cosa devo fare? Ho bisogno urgente di un chiarimento. Posso lecitamente chiedere di non sostenere questa spesa o devo comunque pagare?
Spero di ricevere presto una Vostra risposta perche' sarebbe per me un grosso sollievo.
Cordiali saluti, Salvatore
Risposta ADUC
non ci sono obblighi di legge, ma dipende dagli accordi intercorsi tra le parti.
Dunque a seconda di come vi siete accordati tra inquilini, o in mancanza decidendo per affrontare la necessita' che si e' creata.
Dunque a seconda di come vi siete accordati tra inquilini, o in mancanza decidendo per affrontare la necessita' che si e' creata.
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