Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
31 ottobre 2002
Esiste un termine, entro il quale una ditta installatrice, puo' richiedere il pagamento per l'esecuzione di un opera? (Detta opera consisteva nell'installazione di un impianto d'allarme, avvenuta nel maggio 2000, ove la mano d'opera e' verosimilmente molto inferiore nel valore, rispetto alle apparecchiature installate) Il pagamento dell'opera, e' avvenuta in contanti alla consegna dell'impianto, in quanto il trattamento economico pattuito doveva essere particolarmente conveniente, non e' stato seguito da alcun tipo di documento scritto. La ditta non doveva forse emettere almeno una fattura entro l'anno di esecuzione dell'opera? Ora dopo due anni e mezzo, la ditta scrive di vantare ancora un credito verso il committente. Alla consegna dell'impianto la ditta ha provveduto a firmare e timbrare le cartoline di garanzia, che sono state spedite dal committente e ricevute dalla fabbrica, che opera nella garanzia degli apparecchi. (Se non avesse riscosso alla consegna, quanto installato, avrebbe timbrato e firmato i documenti relativi alla garanzia?) Cosa puo' fare il committente per tutelare i propri diritti, disponendo dei documenti sopramenzionati?
Grazie per la risposta.
Grazie per la risposta.
Risposta ADUC
come tipologia di contratto, ci parrebbe ordinario e conseguentemente esigibile entro 10 anni (la documentazione che ha non serve, in quanto solo la ricevuta o comunque la prova del pagamento puo' essere liberatoria). Ad ogni modo, anche volendolo far rientrare entro un termine prescrizionale inferiore, appunto come contratto d'opera, la richiesta sarebbe giunta nei termini. Puo' provare a sostenere -inviando una raccomandata A/R di diffida- di aver provveduto al pagamento (esibendo la garanzia), ma non ha elementi sufficienti.
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