Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
31 ottobre 2002
Cara ADUC Nel 98 acquistai un'auto usata per mio figlio da un "amico" che riferi' di avere la procura a vendere che a fiducia non ritenni di visionare perche' presentato dal mio meccanico di fiducia ed abitante nello stesso palazzo di un mio parente.
Nella stessa giornata di consegna, evitando l'atto di vendita che peraltro non so neanche se si poteva fare, nel provare l'auto su un certo tragitto si manifestarono difetti al motore e dopo tre giorni (perche' mio figlio se l'era portata a Roma dove lavorava) fu restituita ma non l'acconto che avevo dato.
Tuttavia l'auto fu ripresa con l'impegno che appena venduta mi sarebbero stati restituiti i soldi anticipati e la stessa fu fermata per lo scopo presso lo stesso meccanico di fiducia.
Dopo qualche mese, m'accorsi pero' che l'auto era in circolazione con loschi personaggi e quindi mi rivolsi ai Vigili Urbani del posto per alcuni accertamenti.
Allorche' mi accorsi della falsita' dell'accertamento (addirittura fu detto che i documenti erano in regola mentre questi erano e sono ancora presso un'agenzia di pratiche automobilistiche, sull'auto c'e' anche una perdita di possesso etc..) sporsi denuncia presso la Procura della Repubblica di Salerno nei confronti di piu' persone con imputazioni diverse a seconda del caso.
Dopo un anno circa il P. M. chiede l'archiviazione della denuncia proprio nel giorno in cui questo stesso interessava per ulteriori accertamenti i Carabinieri del posto (in provincia di Salerno) dove risiedo quasi a perdere tempo.
Infatti chiedeva (cosa che non ho capito a cosa servisse) quale fosse l'iter per i passaggi di proprieta'.
Detti Carabinieri a loro volta scrissero ai colleghi di Salerno ovvero da dove partiva la richiesta.
Feci ricorso perche' le motivazioni addotte a dir poco erano banali e pretestuose dimostrando il contrario attraverso una serie di documenti.
Il motivo della mia richiesta e consiglio e' questo.
Come ho saputo da un avvocato, il fascicolo giace da oltre due anni sul tavolo del P. M. senza alcuna attivazione ed un 5 mesi fa riscrissi anche al Procuratore Capo della Repubblica per un sollecito apparentemente inutile.
Siccome cio' mi impedisce anche azioni civili vorrei chiederti se si ravvedono responsabilita' del Giudice o cos'altro dovrei fare per far definire la vicenda.
Ti ringrazio Aniello
Nella stessa giornata di consegna, evitando l'atto di vendita che peraltro non so neanche se si poteva fare, nel provare l'auto su un certo tragitto si manifestarono difetti al motore e dopo tre giorni (perche' mio figlio se l'era portata a Roma dove lavorava) fu restituita ma non l'acconto che avevo dato.
Tuttavia l'auto fu ripresa con l'impegno che appena venduta mi sarebbero stati restituiti i soldi anticipati e la stessa fu fermata per lo scopo presso lo stesso meccanico di fiducia.
Dopo qualche mese, m'accorsi pero' che l'auto era in circolazione con loschi personaggi e quindi mi rivolsi ai Vigili Urbani del posto per alcuni accertamenti.
Allorche' mi accorsi della falsita' dell'accertamento (addirittura fu detto che i documenti erano in regola mentre questi erano e sono ancora presso un'agenzia di pratiche automobilistiche, sull'auto c'e' anche una perdita di possesso etc..) sporsi denuncia presso la Procura della Repubblica di Salerno nei confronti di piu' persone con imputazioni diverse a seconda del caso.
Dopo un anno circa il P. M. chiede l'archiviazione della denuncia proprio nel giorno in cui questo stesso interessava per ulteriori accertamenti i Carabinieri del posto (in provincia di Salerno) dove risiedo quasi a perdere tempo.
Infatti chiedeva (cosa che non ho capito a cosa servisse) quale fosse l'iter per i passaggi di proprieta'.
Detti Carabinieri a loro volta scrissero ai colleghi di Salerno ovvero da dove partiva la richiesta.
Feci ricorso perche' le motivazioni addotte a dir poco erano banali e pretestuose dimostrando il contrario attraverso una serie di documenti.
Il motivo della mia richiesta e consiglio e' questo.
Come ho saputo da un avvocato, il fascicolo giace da oltre due anni sul tavolo del P. M. senza alcuna attivazione ed un 5 mesi fa riscrissi anche al Procuratore Capo della Repubblica per un sollecito apparentemente inutile.
Siccome cio' mi impedisce anche azioni civili vorrei chiederti se si ravvedono responsabilita' del Giudice o cos'altro dovrei fare per far definire la vicenda.
Ti ringrazio Aniello
Risposta ADUC
avendo gia' presentato l'opposizione alla richiesta di archiviazione, non puo' indicare -come suggerimento- quello di provvedere al sequestro del mezzo. Pertanto, se neanche i solleciti sono serviti a smuovere il problema, potrebbe presentare un nuovo esposto, cercando di arricchirlo con elementi nuovi ed attuali di cui potesse essere a conoscenza (per vedere come va). E comunque potrebbe presentare un esposto alla Procura che si occupa di supervisionare l'operato della sua Procura, quantomeno evidenziando l'eccessiva lentezza del giudice e richiedendo una valutazione in merito.
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