Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 ottobre 2002
Sono stata multata per divieto di sosta. L'agente sostiene nel verbale che io abbia parcheggiato su un marciapiede. Ci sono due motivi per i quali ritengo di essere stata multata ingiustamente: il primo e' che quello che la vigilessa identificava come marciapiede a raso (non rialzato), aveva tutta l'aria di essere un viottolo di accesso ad un palazzo con il passo carrabile, parallelo alla carreggiata ed erano assenti cartelli segnaletici. Il secondo motivo e' che non ritengo di aver sostato ma di essermi solo FERMATA (davanti ad un bancomat per prelevare 5 min) lasciando in macchina mia figlia e mia mamma. In molti sostengono che se nell'auto c'e' qualcuno non si puo' essere multati per divieto di sosta, e' vero? Posso fare ricorso? Ho speranza di vincerlo? Oppure rischio solo di pagare il doppio della sanzione? Su cosa e' meglio che punti il dito nel ricorso sulla prima o sulla seconda motivazione, o entrambe?
Aggiungo, tanto per gradire, che la vigilessa non ha voluto sentire ragioni, e' stata arrogante e sgarbata, e' arrivata a dirmi che avrei dovuto rifare l'esame di guida!?!?!?
Mi sento terribilmente offesa per aver preso una multa ingiusta ed ingiuriata senza motivo!! Possibile che nella pubblica amministrazione siano cosi' poche le persone educate?
Attendo una vostra sollecita risposta. Grazie per l'aiuto, e per lo sfogo.
Michela
Aggiungo, tanto per gradire, che la vigilessa non ha voluto sentire ragioni, e' stata arrogante e sgarbata, e' arrivata a dirmi che avrei dovuto rifare l'esame di guida!?!?!?
Mi sento terribilmente offesa per aver preso una multa ingiusta ed ingiuriata senza motivo!! Possibile che nella pubblica amministrazione siano cosi' poche le persone educate?
Attendo una vostra sollecita risposta. Grazie per l'aiuto, e per lo sfogo.
Michela
Risposta ADUC
e' importante portare, soprattutto davanti al giudice, le prove di quello che afferma -specilmente per il primo punto- sara' poi' questi a valutare se ammettere il ricorso o meno.
Per quanto riguarda il secondo punto, anche alcuni secondi di infrazione sono sufficienti per commettere questa infrazione, dunque non ci sembra utile ai fini di una eventuale opposizione.
Ricordiamo le modalita' di opposizione:
il ricorso deve essere presentato -personalmente- dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli 0 ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60 gg dall'originaria notifica del verbale).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Per quanto riguarda il secondo punto, anche alcuni secondi di infrazione sono sufficienti per commettere questa infrazione, dunque non ci sembra utile ai fini di una eventuale opposizione.
Ricordiamo le modalita' di opposizione:
il ricorso deve essere presentato -personalmente- dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli 0 ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60 gg dall'originaria notifica del verbale).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
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Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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