Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 ottobre 2002
Gentile ADUC, ieri il dentista che mi sta curando mi ha informato che all'interno della radice di un dente devitalizzato tempo fa e' presente un "attrezzo da lavoro", in pratica dalla lastra che mi ha eseguito si vedono 2 millimetri di attrezzatura che serve per la devitalizzazione del dente.
Questo attrezzo causa problematiche tali che probabilmente servira' l'intervento di uno specialista per estrarlo dalla radice oramai vuota.
Io posseggo tutta la documentazione del dentista che mi ha effettuato il lavoro e che ha causato il problema, cosa devo fare? Devo inviare una raccomandata a chi? Si tratta dell'istituto stomatologico di Milano e quindi non di un dentista ma di un istituto.
So che occorre una perizia di un'altro dentista per contestare il lavoro fatto in passato.
Posso far sistemare il lavoro da un'altro dentista e richiedere il risarcimento dei danni?
Potete indicarmi per favore tutti i passaggi che devo fare? se l'istituto stomatologico non risponde? non accetta?
vi prego di chiarirmi le idee con tutte le ipotesi che si possono incontrare.
Vi ringrazio del servizio offerto
Questo attrezzo causa problematiche tali che probabilmente servira' l'intervento di uno specialista per estrarlo dalla radice oramai vuota.
Io posseggo tutta la documentazione del dentista che mi ha effettuato il lavoro e che ha causato il problema, cosa devo fare? Devo inviare una raccomandata a chi? Si tratta dell'istituto stomatologico di Milano e quindi non di un dentista ma di un istituto.
So che occorre una perizia di un'altro dentista per contestare il lavoro fatto in passato.
Posso far sistemare il lavoro da un'altro dentista e richiedere il risarcimento dei danni?
Potete indicarmi per favore tutti i passaggi che devo fare? se l'istituto stomatologico non risponde? non accetta?
vi prego di chiarirmi le idee con tutte le ipotesi che si possono incontrare.
Vi ringrazio del servizio offerto
Risposta ADUC
puo' sicuramente richiedere il rimborso del danno ed i costi per l'operazione, ma occorre in primo luogo che sia incontestabile dagli atti (e non solo presumibile) la responsabilita' di quanto avvenuto. Ed ancor piu' importante, non dice QUANDO il danno si sia verificato, in quanto potrebbe essere prescritto -il danno si prescrive in un anno: ipotizzando un illecito si potrebbe giungere a 5 anni (in questo caso sarebbe anche possibile).
Non faccia eseguire l'intervento prima di aver risolto la questione: se ha aspettato tanto, puo' aspettare un altro po' di tempo. Per poter eseguire l'operazione, occorrerebbe che prima richiedesse una consulenza tecnica preventiva ad un perito nominato dal Tribunale.
Inizi con l'inviare una raccomandata A/R di messa in mora, quantificando il danno e dettando un termine per il rimborso (con l'avviso che in difetto adira' le vie legali). In caso non ottenesse quanto richiesto puo' rivolgersi al giudice di pace: puo' iniziare con una conciliazione. Se non desse frutti, allora si procuri una perizia ed inizi un contenzioso.
Non faccia eseguire l'intervento prima di aver risolto la questione: se ha aspettato tanto, puo' aspettare un altro po' di tempo. Per poter eseguire l'operazione, occorrerebbe che prima richiedesse una consulenza tecnica preventiva ad un perito nominato dal Tribunale.
Inizi con l'inviare una raccomandata A/R di messa in mora, quantificando il danno e dettando un termine per il rimborso (con l'avviso che in difetto adira' le vie legali). In caso non ottenesse quanto richiesto puo' rivolgersi al giudice di pace: puo' iniziare con una conciliazione. Se non desse frutti, allora si procuri una perizia ed inizi un contenzioso.
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