Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 ottobre 2002
cara ADUC sono sempre piu' perplesso mi ritrovo pienamente nella situazione di quell'automobilista (lettera del 23/10/02) che l'8 agosto e' stato multato a milano sul raccordo tra la tangenziale e piazzale bologna.
A mia moglie e' successa la stessa cosa 3 sett dopo e alla guida c'era un nostro amico, che vive all'estero, che non e' stato fermato per contestargli l'infrazione.
Nella risposta che date fate riferimento alla modifica della normativa 1/8/02, in che cosa consiste??
inoltre come per l'altro automobilista quella non e' una strada urbana (anche se e' nel comune) e non erano presenti cartelli autovelox.
mi consigliate quindi di rivolgermi subito e solo al giudice di pace o prima al prefetto e poi al giudice?
e visto che allegato c'e' una richiesta di presentarsi, con tanto di patente, dai vigili per la segnalazione dichiarando che il conducente vive all'estero il ricorso lo dovrebbe fare mia moglie ESCLUSIVAMENTE come proprietaria??
mi scuso ma purtroppo non ho letto il post dell'altro automobilista e qualche ora fa ho posto una richiesta analoga ma sull'obbligo di sottoscrizione del verbale, da parte dell'agente accertatore, ai sensi della sentenza della cassazione (cass 2341/1998).
nel ringraziarvi in anticipo invio i miei cordiali saluti
A mia moglie e' successa la stessa cosa 3 sett dopo e alla guida c'era un nostro amico, che vive all'estero, che non e' stato fermato per contestargli l'infrazione.
Nella risposta che date fate riferimento alla modifica della normativa 1/8/02, in che cosa consiste??
inoltre come per l'altro automobilista quella non e' una strada urbana (anche se e' nel comune) e non erano presenti cartelli autovelox.
mi consigliate quindi di rivolgermi subito e solo al giudice di pace o prima al prefetto e poi al giudice?
e visto che allegato c'e' una richiesta di presentarsi, con tanto di patente, dai vigili per la segnalazione dichiarando che il conducente vive all'estero il ricorso lo dovrebbe fare mia moglie ESCLUSIVAMENTE come proprietaria??
mi scuso ma purtroppo non ho letto il post dell'altro automobilista e qualche ora fa ho posto una richiesta analoga ma sull'obbligo di sottoscrizione del verbale, da parte dell'agente accertatore, ai sensi della sentenza della cassazione (cass 2341/1998).
nel ringraziarvi in anticipo invio i miei cordiali saluti
Risposta ADUC
dall'1/8/02 il fermo non e' piu' dovuto, sulle strade individuate dal Prefetto e su cui risulti essere apposto l'avviso di rilievo automatico della velocita' (addirittura, adesso sembra che secondo le nuove interpretazioni neanche serva piu' l'avviso). Conseguentemente, le consiglieremmo proprio di non opporsi: tuttavia se crede opportuno tentare, provi ma solo davanti al Giudice di pace -il Prefetto non ci pare opportuno.
Sua moglie puo' opporsi alla multa come proprietaria: occorre pero' che dichiari al Comando piu' vicino di non sapere chi fosse alla guida.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Sua moglie puo' opporsi alla multa come proprietaria: occorre pero' che dichiari al Comando piu' vicino di non sapere chi fosse alla guida.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
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Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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