Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 ottobre 2002
Domanda 25 ottobre 2002

Mi permetto di disturbarvi per chiedervi come debbo comportarmi per far valere i miei diritti di cittadino e consumatore.
In allegato troverete una lettera dove illustro la mia vicenda e cosa ho fatto.
Il Negoziante se ne e' lavato le mani, il Commerciante non si e' degnato neanche di rispondere.
Attendo vostre notizie in merito, a questo punto e' diventata una questione di principio.
Cordialmente.
Spett. le G-STAR Italy srl Genova Fax 010/5955138 c. a. Responsabile settore commerciale Egregio Direttore, chiedo scusa per il disturbo ma devo sottoporre alla Sua attenzione l'accaduto.
Agli inizi di agosto ho acquistato in saldi un jeans G-Star modello RONIC 5540.05.93 al prezzo di 75 Euro (primo acquisto di un prodotto G-STAR) c/o il Negozio Nuvolari, Via Cola di Rienzo 257 - Roma tel 06/3211912, risultato poi fallato.
Premetto che la particolarita' del jeans e che nelle parti anteriori e posteriori delle gambe e' stato trattato per dare l'effetto "invecchiato" e che quindi la parte fallata (parte posteriore di una gamba) si e' evidenziata solo dopo il primo lavaggio.
Mi sono rivolta al negoziante che ha trovato mille scuse e non si e' neanche interessato di sottoporre il capo al loro fornitore, ha inoltre dichiarato che essendo passato un mese e che essendo finita la stagione loro non potevano effettuare cambi e che comunque ne hanno venduti tanti e nessuno ha prodotto reclami; ho chiesto infine di avere il recapito del loro fornitore per un mio intervento presso di lui, e mi e' stato rifiutato.
Tramite ricerche via internet sono risalita a voi e quindi ritengo doveroso mettervi a conoscenza dell'accaduto. Penso che un capo pagato in saldi 75 euro (ma non e' neanche una questione di soldi ma di principio) e risultato fallato, dovrebbe essere cambiato o almeno visionato dal produttore (i capi di abbigliamento non hanno certificato di garanzia ma secondo me dovrebbero proprio adottarlo). Il jeans e', credo, l'unico capo di abbigliamento che dura "una vita" e non e' ammissibile che dopo averlo indossato 2 volte si debba buttare via, puo' succedere che in una partita di tanti pezzi possa risultarne uno fallato, ma credo bisogna prenderne atto e rimediare in qualche modo (non ci deve sempre rimettere solo il cliente).
Attendo fiduciosa un vostro riscontro.




Risposta ADUC
in primo luogo, occorre che contesti per raccomandata A/R, altrimenti non otterra' mai risposta alcuna.
In secondo luogo, la contestazione dev'essere diretta al rivenditore -al produttore puo' segnalarlo per conoscenza.
Inoltre, e' tassativo che detti un termine di giorni entro cui provvedere a quanto richiede: indichi pertanto al negoziante 15 gg come termine entro il quale provvedere ad effettuare la sostituzione del capo, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali (inizialmente in conciliazione).

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →