Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 ottobre 2002
Domanda 24 ottobre 2002
Salve, Vi scrivo in merito all'ormai ex quarto operatore di telefonia mobile italiano.
Sono un cliente Blu dal lontano ottobre 2000, Da qualche mese su tutti i giornali si sono lette le problematiche dell'acquisizione delle parti che componevano il consorzio Blu, da parte dei gestori rimanenti Tim, Vodafone, Wind e H3G. Operazione nota col nome di break-up o spezzatino.
Di tutto cio' che hanno detto e scritto, l'unica cosa chiara era che sarebbe comunque stata garantita la continuazione del servizio per tutti i clienti Blu. Nelle ultime comunicazioni, prima dei definitivi accordi, si e' chiaramente specificato che anche le tariffe e i servizi sarebbe stati mantenuti.
Questo e' quanto mi ha fatto desistere dall'abbandono del gestore da me scelto, certo e sereno che le promesse fatteci, sarebbero state mantenute.
Invece, non appena definiti gli accordi di cessione, la societa' Wind, che ha acquisito il marchio e gli ex clienti Blu, ha comunicato che le nostre tariffe e i nostri servizi (che abbiamo scelto e pagato!) sarebbero state da subito variate.
Quella che loro ci avevano garantito come continuita' del servizio, si riduce ad essere una vera e propria Mobile Number Portability verso il gestore arancione, con tanto di cambio della sim, soppressione degli applicativi di gestione dei clienti Blu, soppressione del marchio che avevamo scelto, delle tariffe e dei servizi Blu.
Per chi non ha intenzione di accettare la loro offerta, Wind continuera' ad erogare il servizio senza cambiare tariffa, fino al 31 marzo 2003. Ma telefonando al servizio assistenza clienti, ci viene comunicato con tono di minaccia che e' probabile una non regolarita' del servizio, visto che le loro strutture verranno man mano aggiornate sui sistemi Wind.
Ad ogni modo, dopo tale data, la mia sim cessera' definitivamente di funzionare e io perdero' il mio numero telefonico.
Mi chiedo se tutto questo e' legale. Soprattutto alla luce delle promesse che ci hanno fatto, per non farci scappare prima della vendita.
Ci sono dei soldi che ho pagato a fronte di servizi e opzioni che sarebbero dovute durare per sempre (in fondo Blu non e' fallita e noi clienti siamo stati rilevati da Wind!).
Vorrei sapere, nel caso Wind proseguisse in questa sua strada scorretta, se posso chiedere a titolo risarcitorio per la perdita dei servizi quanto segue. Inoltre se posso pretendere in caso contrario da wind che servizi come 30 sms gratis verso tutti i gestori al mese vengano conservati per sempre sul mio numero anche in caso di neoattivazione di sim wind nuova per passaggio da blu a wind.
Attivazione della Sim: lire 60.000 Attivazione servizio Blu Due: lire 10.000 Attivazione offerta 30 SMS gratis al mese per sempre: lire 10.000 Certi di una Vostra risposta, Vi ringrazio anticipatamente e Vi porgo distinti saluti




Risposta ADUC
la continuazione del servizio si', ma non la cristallizzazione del contratto (che neanche Blu avrebbe garantito invariato per sempre).
In realta' e' possibile obbligare Wind al mantenimento del contratto solo sino alla scadenza contrattuale: ossia fino alla disdetta. Disdetta che Blu -cosi' come lei- poteva dare liberamente, purche' nei termini di contratto. QUESTO e' quanto veramente si puo' pretendere da Wind, in quanto non e' possibile esigere da questa piu' di quanto sarebbe stato possibile esigere da BLU. Per questo motivo, occorre richiedere al Garante di verificare, intanto, se siano state rispettate le condizioni che egli ha dettato: e poi, c'e' da vedere se la disdetta del contratto che Wind fa (proponendo come alternativa la variazione delle condizioni contrattuali -variazione ad una legittima disdetta) sia nei termini previsti dal contratto originario o sia invece temporalmente inappropriata. Posto che non e' possibile imporre a nessuno un contratto eterno, che il diritto di risolvere il rapporto deve essere concesso -purche' nel rispetto dei termini contrattuali- e conseguentemente rilevando come vengano si' ereditati i contratti e gli obblighi derivanti ma non ne possano essere imposti di maggiori, questo e' quanto e' possibile esigere.

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