Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 ottobre 2002
Domanda 24 ottobre 2002
Subito dopo (pochi secondi) aver pagato un paio di scarpe in un negozio, mi sono accorta che il prezzo praticatomi era superiore del 50% rispetto al prezzo esposto (peraltro indicato con cartellini mobili, quindi forse scambiato fortuitamente da qualcuno); ho chiesto pertanto il rimborso della differenza; davanti al rifiuto del negoziante ho chiesto il rimborso totale dietro restituzione del bene, ottenendo nuovo rifiuto; i carabinieri mi sconsigliano la querela per truffa, per via dei tempi troppo lunghi della procedura; posso, entro 7 giorni dall'acquisto, esercitare il diritto di recesso? In che modo? Se cio' non e' possibile, cosa potrei fare per far valere le mie ragioni? Grazie!




Risposta ADUC
il diritto di recesso non e' applicabile agli acquisti effettuati nei locali commeciali.
Non e' chiaro se lei avesse visto il prezzo esposto gia' maggiorato -dunque ha pagato quello che riteneva essere il prezzo del bene e in tal caso non ha alcun diritto- o se invece le avessero praticato un prezzo diverso da quello che ha visto esposto, in tal caso avrebbe diritto alla restituzione della differenza del prezzo (non all'intero), recandosi in commissione di conciliazione, presso la Camera di Commercio, se non trovasse un accordo.

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