Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 ottobre 2002
Cara ADUC sono una "quasi mamma" nel senso che aspetto un bambino e sono al 3° mese. Giorni fa mi sono recata in un ufficio postale e, dicendo che aspettavo un bambino direttamente al funzionario allo sportello, questi ha immediatamente accettato le bollette che avevo da pagare anche se tra le proteste di alcune persone. Il funzionario, fortunatamente molto gentile, ha asserito che per legge le donne in gravidanza non sono tenute a fare la fila negli uffici pubblici. Per contro, una mia amica, anche lei al 3° mese, in un ufficio dell'ACEA si e' vista "ridere in faccia" dall'agente di sicurezza il quale le si e' rivolto dicendo: "Ma se nemmeno si vede, e poi mica sta male per non poter fare la fila! ". Preciso che gli ha mostrato il certificato medico attestante lo stato di gravidanza.
Ora mi chiedo: esiste davvero una legge/disposizione/decreto o quant'altro da poter citare in caso ci si trovi in tali situazioni? E se e' cosi', si puo' chiedere di far intervenire qualcuno? Chiaramente oltre ad una questione di principio e' per il fatto che, soprattutto per quelle donne che sono quasi al termine della gravidanza, la lunga permanenza in piedi puo' provocar loro dei disagi.
Certa di una vostra cortese risposta, invio i miei saluti.
Ora mi chiedo: esiste davvero una legge/disposizione/decreto o quant'altro da poter citare in caso ci si trovi in tali situazioni? E se e' cosi', si puo' chiedere di far intervenire qualcuno? Chiaramente oltre ad una questione di principio e' per il fatto che, soprattutto per quelle donne che sono quasi al termine della gravidanza, la lunga permanenza in piedi puo' provocar loro dei disagi.
Certa di una vostra cortese risposta, invio i miei saluti.
Risposta ADUC
sicuramente c'e' differenza tra un effettivo stato di malessere e l'inesistenza di una sintomatologia: ad ogni modo si consiglia di rivolgersi all'Urp della Asl ed alle Direzioni dei singoli Enti pubblici, in quanto le disposizioni possono essere reperite dai singoli regolamenti in modo diverso.
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