Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 ottobre 2002
Domanda 24 ottobre 2002

Gent. ma Associazione, mi permetto di contattarvi per esprimere il mio disappunto per la presa di posizione nei confronti dell'utente da parte della societa' AEM azienda elettrica di Milano: ho fatto loro richiesta di un allacciamento di un secondo contatore e relativo nuovo contratto avendo suddiviso una linea gia' esistente con relativo contatore in due linee dovendo, per ragioni famigliari, alimentare separatamente due appartamenti attigui precedentemente alimentati da una unica linea perche' facenti parte di un unica unita' immobiliare ma ora suddivisi per farci abitare mio figlio. Cio' premesso il preventivo per l'installazione e nuovo contratto oltre ad un innumerevole numero di documentazioni da presentare e' di 540 euro da pagarsi alla prima bolletta del nuovo contratto. Ebbene, considerando che l'impianto era gia' predisposto per un secondo contatore, l'intervento dei due tecnici AEM e' stato di 4 minuti e 40 secondi tempo impiegato a posizionare il contatore e collegare due fili di entrata gia' presenti regolarmente piombati. Tempo da me cronometrato in presenza del personale AEM.
Considerando pure le spese amministrative, l'uscita del personale tecnico, la manodopera degli stessi mi sembra che 1.000.000 e piu' delle vecchie lire sia a dir poco eccessivo visto che poi procuro un reddito alla AEM. Vorrei proprio avere una fatture dettagliata voce per voce di detta cifra, cosa che sicuramente l'AEM non si ritiene autorizzata a rilasciare. Vi sembra giusto? Se questo non e' un furto legalizzato non so quale altro lo possa essere.
chiedo scusa per lo sfogo, mi piacerebbe sapere cosa ne pensate in merito e quali interventi si potrebbero fare.




Risposta ADUC
supponiamo che i 540 Euro siano per l'attivazione del contratto, non per interventi particolari. Le consigliamo comunque di richiedere una valutazione in merito al Garante per l'Energia ed il Gas, P.za Cavour 5, 20121 Mi.

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