Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 ottobre 2002
Gentil. ma ADUC.
Mi chiamo Roberto sono di Asti e dal Settembre 2000 sono legalmente separato dalla moglie.
Una separazione consensuale avvenuta senza drammi o litigi.
Alla data del 12/10/2002 mi scadeva la validita' del passaporto. Sono andato in questura e qui mi e' stato detto che essendo separato e padre di minore (tra l'altro in mio affidamento) devo ottenere dal tribunale un nulla osta del giudice tutelare.
In tribunale mi viene consegnata una modulistica che prevede l'assenso del ex-coniuge (e fin qui niente da obbiettare!) e il versamento di 64.87 euro con apposita mod F23 in banca.
Ora mi chiedo! Quale crimine ho commesso nel avere una separazione legale, visto che mi viene negato il rinnovo del passaporto se non dopo il versamento di una cospicua cauzione.
Mi pare abbastanza ingiusto che una persona solo perche' separata debba pagare per ottenere quello che da single o coniugato non pagherebbe.
Tra l'altro la gentilissima impiegata del tribunale mi liquidava anche con la battuta: "Le conviene pagare cosi' puo' fare rinnovare anche la carta d'identita'! " Allora ho capito! Devo proprio aver combinato qualcosa di grave!
Risposta ADUC
non ha combinato niente di grave, ma il fatto che lei sia -almeno apparentemente- in ottimi rapporti con la moglie, non impedisce che sia comunque necessario da parte dell'autorita' accertare che la moglie "si fidi".
Sicuramente e' possibile valutare se questa modalita' possa o meno ritenersi "giusta", tuttavia questi sono i termini della questione.
Sicuramente e' possibile valutare se questa modalita' possa o meno ritenersi "giusta", tuttavia questi sono i termini della questione.
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