Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 ottobre 2002
Buon Giorno, Con la presente per chiederVi gentilmente un suggerimento e/o un consiglio relativo all'acquisto di un monitor LCD della "Samsung" risultato difettoso solo dopo averlo acceso due /tre volte.
La scrivente Agenzia Marittima Blu Mare Srl, corrente in Brindisi alla via spalato 31, in data 18/09 ha acquistato un monitor LCD modello SyncMaster 171S, da un rivenditore di lecce, il quale ci ha subito spiegato che il monitor sarebbe stato in garanzia "on-site" per tre anni e che in caso di difetto lo avrebbero sostituito in 24 ore al massimo (come si evince dalle condizioni pubblicare sul sito samsung in mio possesso).
Dopo circa un 10 giorni e dopo che lo abbiamo accesso solo due/tre volte, lo stesso e' subito apparso difettoso, in quanto lo schermo si e' come diviso in due parti, e cioe' una parte e risultata piu' chiara dell'altra.
A questo punto in data 04/10 c. m., abbiamo chiamato il n. 06 69007772 di Roma il centro di competenza per la regione dove risiede la scrivente, l'incaricata molto gentile, ci ha subito tranquillizzati dicendo che in 24 ore al massimo, avrebbero provveduto alla sostituzione, pertanto ci ha invitati di preparare il monitor che avrebbero mandato un corriere per effettuare tale sostituzione in contemporanea(ritiro e consegna), inoltre ci ha chiesto di inviare via fax un copia della fattura come prova di acquisto, cosa che la scrivente ha fatto prontamente inviando subito dopo il colloquio telefonico.
Abbiamo aspettato 3/4 giorni e non vedendo nessuno arrivare, ci siamo permessi di richiamare per chiedere delucidazioni in merito, questa volta un'altra operatrice anch'essa gentile, ci ha informati che i tempi di sostituzione sarebbero stati ben piu' lunghi di quelli previsti, in quanto non avevano disponibile un monitor uguale a quello acquistato e addirittura senza dare un scadenza quando esso sarebbe stato sostituito, inoltre ci ha fatto notare che comunque il monitor che avremmo avuto in cambio sarebbe stato un monitor riparato e non nuovo, pertanto ci invitava per accelerare i tempi di inviare il ns. per essere riparato.
A questo punto e considerata la nuova situazione illustrataci dal centro assistenza di Roma, in data 12/10 c. m., abbiamo inviato alla Spett. le Samsung di Roma un fax dove abbiamo presentato formalmente le ns. rimostranze per gli accordi contrattuali non rispettati e richiamandoli a rispettare le stesse.
Per tutta risposta, in data 15/10 c. m. il centro assistenza Samsung di Roma, ci invia una nota nella quale, pur ammettendo che nel loro sito sono riportate le condizioni anzi dette, ci informa che le stesse non sono regolate da nessun contratto e che possono variare a seconda dei casi e delle decisioni della Casa Costruttrice.
La questione ora per la scrivente e diventata innanzitutto, un fatto di principio, in quanto la scrivente come esposto nel fax inviato al Centro assistenza Samsung di Roma, prima di acquistare il monitor a ben valutato sia le condizioni di garanzia, che la garanzia data da una azienda come la Samsung sia sul territorio nazionale che internazionale, mai sapendo che per far rispettare un ns. diritto saremmo stati costretti ad iniziare un lungo scambio epistolare.
In attesa di un Vs. gentile cenno in merito, cogliamo l'occasione di porgere cordiali saluti.
Risposta ADUC
si consiglia di agire nei confronti del rivenditore -controparte diretta- invece che sul produttore. Invii una raccomandata A/R, facendo presente il difetto originario ed intimando di provvedere alla sostituzione entro e non oltre 15 gg, avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Nel caso in cui volesse far valere la garanzia contrattuale, sul produttore, deve piu' o meno effettuare la medesima messa in mora -nei confronti di questa (solo che e' piu' complicato dopo agire).
Quello che conta, e' che le contestazioni siano per raccomandata.
Occorrera' rivolgersi poi al giudice di pace.
Nel caso in cui volesse far valere la garanzia contrattuale, sul produttore, deve piu' o meno effettuare la medesima messa in mora -nei confronti di questa (solo che e' piu' complicato dopo agire).
Quello che conta, e' che le contestazioni siano per raccomandata.
Occorrera' rivolgersi poi al giudice di pace.
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