Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 ottobre 2002
Vorrei esporvi un problema che ho con la Telecom.
Sabato 19.10.2002 ho ricevuto una telefonata da una Dirigente dell'Amministrativa della Telecom, alquanto alterata ed arrogante, la quale mi informava che da novembre mi avrebbero accreditato in bolletta l'abbonamento flat ad Alice (valido per un anno).
Preciso che qualche settimana prima avevo rifiutato l'offerta fatta da un operatore del 187.
E' vero anche che da febbraio 2002 usufruisco gratis della linea adsl BB*B (256/128), ma e' anche vero che lo stesso operatore mi ha spiegato che il tutto era dovuto ad un loro errore (cosa confermata anche dalla Dirigente) e che nulla gli era dovuto.
A questo punto ho pensato che da li a qualche giorno, come mi aveva riferito l'operatore, mi avrebbero staccato la linea ADSL e cosi' ho continuato ad usarla in attesa della chiamata dell'operatore che mi comunicava la cessazione della linea Adsl.
Un altra precisazione che posso fare e' che il giorno dell'istallazione ho firmato un foglio dove mi impegnavo a restituire il modem e i due filtri entro 30 giorni della scadenza del contratto o dal rifiuto dell'offerta (temporaneamente gratuita).
Alla dirigente ho anche detto che trattandosi di un mio errore (causato dalle errate spiegazioni del tecnico) ero disposto a pagare il periodo di utilizzo (il mese di ottobre), ma non avendo firmato nessun contratto non avrei mai pagato per un anno intero, a questa mia affermazione la Sig. ra ha detto che aveva un contratto firmato da me scannerizzato (cosa impossibile).
La mia domanda e': Quali strate prendere onde evitare di accollarmi la bolletta o quantomeno di pagare un avvocato?
Non e' forse illegale inserire pagamenti di un servizio se non si ha un regolare contratto controfirmato?
Attendo con speranza una vostra risposta, sperando di avervi esposto il problema il piu' chiaramente possibile.
Sabato 19.10.2002 ho ricevuto una telefonata da una Dirigente dell'Amministrativa della Telecom, alquanto alterata ed arrogante, la quale mi informava che da novembre mi avrebbero accreditato in bolletta l'abbonamento flat ad Alice (valido per un anno).
Preciso che qualche settimana prima avevo rifiutato l'offerta fatta da un operatore del 187.
E' vero anche che da febbraio 2002 usufruisco gratis della linea adsl BB*B (256/128), ma e' anche vero che lo stesso operatore mi ha spiegato che il tutto era dovuto ad un loro errore (cosa confermata anche dalla Dirigente) e che nulla gli era dovuto.
A questo punto ho pensato che da li a qualche giorno, come mi aveva riferito l'operatore, mi avrebbero staccato la linea ADSL e cosi' ho continuato ad usarla in attesa della chiamata dell'operatore che mi comunicava la cessazione della linea Adsl.
Un altra precisazione che posso fare e' che il giorno dell'istallazione ho firmato un foglio dove mi impegnavo a restituire il modem e i due filtri entro 30 giorni della scadenza del contratto o dal rifiuto dell'offerta (temporaneamente gratuita).
Alla dirigente ho anche detto che trattandosi di un mio errore (causato dalle errate spiegazioni del tecnico) ero disposto a pagare il periodo di utilizzo (il mese di ottobre), ma non avendo firmato nessun contratto non avrei mai pagato per un anno intero, a questa mia affermazione la Sig. ra ha detto che aveva un contratto firmato da me scannerizzato (cosa impossibile).
La mia domanda e': Quali strate prendere onde evitare di accollarmi la bolletta o quantomeno di pagare un avvocato?
Non e' forse illegale inserire pagamenti di un servizio se non si ha un regolare contratto controfirmato?
Attendo con speranza una vostra risposta, sperando di avervi esposto il problema il piu' chiaramente possibile.
Risposta ADUC
se sta utilizzando coscientemente e reiteratamente un servizio a pagamento (pur se dovuto ad errore) non riteniamo corretto il suo comportamento -o meglio, e' tale da comportare la convalida del contratto, a pagamento.
Dalle ulteriori informazioni che fornisce, inoltre, e' possibile appurare che si tratta di un contratto che prevedeva un mese gratuito, che, in assenza di disdetta per raccomandata A/R entro il termine, diventava a pagamento. Di conseguenza, il rinnovo ci sarebbe stato e la durata di un anno e' legittima: sarebbe il rinnovo, alla scadenza, a poter essere contestato (ma solo a fronte di un mancato utilizzo dopo la scadenza).
Quello che le consiglieremmo, pertanto, e' di risolvere immediatamente, per raccomandata A/R e senza piu' utilizzarlo, il predetto servizio, diffidando dal reiterarlo ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Dalle ulteriori informazioni che fornisce, inoltre, e' possibile appurare che si tratta di un contratto che prevedeva un mese gratuito, che, in assenza di disdetta per raccomandata A/R entro il termine, diventava a pagamento. Di conseguenza, il rinnovo ci sarebbe stato e la durata di un anno e' legittima: sarebbe il rinnovo, alla scadenza, a poter essere contestato (ma solo a fronte di un mancato utilizzo dopo la scadenza).
Quello che le consiglieremmo, pertanto, e' di risolvere immediatamente, per raccomandata A/R e senza piu' utilizzarlo, il predetto servizio, diffidando dal reiterarlo ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti