Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 ottobre 2002
Domanda 22 ottobre 2002
Cara Aduc, i miei suoceri hanno acquistato una bella stufa maiolicata da un rivenditore (leggi ferramenta) della Montegrappa. Hanno speso una modesta cifra (quasi 1300€), gliel'anno consegnata e lasciata davanti all'uscio poiche' avendo gia' il tubo di una stufa preesistente "sembrava" non dover esserci alcun problema. Una volta lette le istruzioni della stufa pero' e' emerso che per le loro condizioni quel tipo di stufa non era adatta e che per poterla utilizzare avrebbero dovuto fare una canalizzazione diretta di un nuovo tubo (poiche' il loro corre orizzontale per quasi 4 mt) diretto e in acciaio. Questo "lavoretto": il tubo interno piu' quello che andrebbe ad uscire dalla casa che necessita di un doppio rivestimento, tolto anche l'impiccio di dover "BUCARE" la casa costerebbe quasi come comprare un'altra stufa. Vi chiedo: ma non erano tenuti ad accertarsi che a) le condizioni fossero favorevoli, b) montare loro stessi la stufa e fare una prova di funzionamento? Tornati al negozio hanno detto che siccome la stufa era stata provata: MAI e poi mai l'avrebbero ritirata ma: A) possono farlo visto che la stufa e' in garanzia di 5 anni? (pero' funzionerebbe ma non con quelle condizioni?) B) come si puo' vedere se una stufa funziona se non la si prova? Il tempo sta passando, loro dicono che sarebbero passati a vedere in che condizioni si trova per decidere "se" in via di favore possano riprenderla sostituendola con un altro modello, ma ad oggi non si sono ancora presentati... Possiamo noi fare una lettera di protesta alla Montegrappa per questi suoi concessionari incompetenti? Non c'e' modo di rendere la stufa visto che non possono usarla e visto che non l'avrebbero MAI acquistata avendo saputo cosa comportava?
Vi ringrazio fin d'ora per l'aiuto che vorrete darmi. Cordiali saluti.




Risposta ADUC
ci spiace, ma il rivenditore non era tenuto ad accertarsi di niente -non e' un tecnico che debba eseguire l'opera, vende solamente. Era tenuto a rispondere alle vostre domande ed avrebbe anche potuto essere d'aiuto facendovi lui qualche domanda, ma non era il suo compito: sarebbe stato meglio affidarsi ad un tecnico di fiducia.
Ad ogni modo, fermo restando che l'acquisto e' di per se' valido e non essendoci vizi, non potreste recedere: nulla toglie tuttavia che sia possibile trovare un accordo in merito -anche rivolgendosi, per una conciliazione, al giudice di pace. Provate a chiedere un intervento sollecitando la visita, per raccomandata A/R, indicando un termine di 15 gg.

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →