Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 ottobre 2002
Domanda 21 ottobre 2002

Gentili Signori, vi porto a conoscenza di tre episodi avvenuti grazie alla degna organizzazione delle Poste Italiane.
A fine agosto 2002 mi e' stata spedita, qui a Bari, da un amico residente a Sirmione (BS) e per questioni personali, una busta contenente una banconota da 50 euro. La busta e' stata spedita dall?Ufficio Postale di Sirmione con Posta Prioritaria e la banconota avvolta in un foglio A4 di color marrone. Cio' nel vano tentativo di far giungere il giorno dopo a Bari la missiva. La busta non e' mai arrivata a destinazione.
Ma non e' finita qui, perche' il 10 settembre, rinunciando di mio, ho fatto la stessa prova. Ho chiuso in un foglio marrone una banconota da 5 euro, l'ho messa in una busta e l'ho spedita al mio amico a Sirmione.
Signori, neanche questa busta e' mai arrivata a destinazione.
Il mio errore e' stato di non aver chiesto al mio amico di spedirla con posta assicurata, l?altro mio errore di pensare che alle Poste Italiane lavorasse gente onesta. Immagino che nel resto dell?Europa la busta sarebbe arrivata il giorno dopo, integra, anche se spedita con un normalissimo francobollo.
In data 12 settembre ho spedito dall?Ufficio Postale di Casamassima (BA) una raccomandata all?indirizzo di un ingegnere di Nyborg in Danimarca. Tramite il numero della raccomandata RR8233 6434 5IT ho seguito il tragitto sul sito delle poste. Questa raccomandata e' arrivata vergognosamente a destinazione 16 giorni dopo causando a me e al mio amico danese la perdita di una commissione lavorativa. Ho pagato 2, 94 euro per non avere un servizio.
E l?ultima chicca mi e' capitata il 17/10/02 quando mi sono visto ritornare una raccomandata da me spedita il 16 settembre (RR010993561IT) dalla posta Bari 9 sita in via Pavoncelli. La raccomandata era indirizzata a Parigi e la motivazione della mancata consegna e' indirizzo sconosciuto. Ovviamente l?indirizzo e' esatto, ho spedito piu' volte altre lettere allo stesso indirizzo, e la persona non ha cambiato ne' residenza ne' il nome sul citofono.
Il motivo non lo ha capito ancora nessuno.
Ho ovviamente scritto alle Poste Italiane che sino ad ora sono vergognosamente latitanti. Grazie dell?attenzione.:




Risposta ADUC
si ricordi che non e' possibile spedire valori per posta. Che poi abbiate comunque avuto a che fare con persone disoneste -per non dire peggio- e' un diverso tipo di problema: tuttavia non e' possibile chiedere il risarcimento per un simile danno non solo perche' non e' comprovabile, ma proprio perche' e' proibito.
Puo' invece chiedere il rimborso per cio' che concerne le raccomandate, visto il ritardo indebito nella consegna (nel secondo caso, la responsabilita' e' delle poste francesi, non italiane, tuttavia il rapporto, lei, lo ha con l'Italia). Le contestazioni devono avvenire a mezzo raccomandata A/R, sempre indicando un termine entro cui rispondere e l'avviso che in difetto adira' le vie legali.

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