Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 ottobre 2002
Gentilissima aduc sono una ragazza di 23 anni che in questo ultimo periodo si e' trovata ad affrontare i primi problemi di vita lavorativa. Volevo brevemente raccontarvi la mia storia. Mia madre apre un attivita' di tipo commerciale decidiamo di assumere personale dopo varie peripezie ci viene segnalata da una parente una persona con esperienza in difficolta' economiche che cercherebbe lavoro, viene a provare ma chiede a mia madre di non metterla in regola perche' avendo dei pignoramenti in atto correva il rischio che le venisse pignorato lo stipendio. Noi sbagliando siamo state alle sue richieste dopo 9 mesi pero' decidiamo di regolarizzare la sua posizione. Per motivi di salute mia madre deve assentarsi dal negozio e subentro io nella gestione. Mi rendo conto che avvengono operazioni non molto chiare, quali fatture gonfiate sparizione di merce, sottrazione di denaro dalla cassa. Decidiamo per cui di licenziare la signora con una scusa banale la mancanza di lavoro. Paghiamo la liquidazione. Dopo due mesi ci presenta una lettera del suo commercialista con conteggi falsi chiedendo ancora 8.000.000 di lire. Noi non diamo peso a tale lettera lei si rivolge ai sindacati che le conteggiano 21.000.000 di differenze contributive. Tengo a sottolineare che la mia e' una piccola impresa familiare non con una tale giro di denaro. Entriamo in causa con la C. i. g. l di Chiavari. Per farla breve terminiamo la contrattazione a 5.000 euro.
Nel frattempo un'altra persona con un ulteriore storia strana ci fa causa chiedendoci per un 8 mesi di lavoro ben 3.500 euro.
Ora io ammetto di aver sbagliato a non mettere in regola queste due persone, ma quello che non tollero e' il fatto che il sindacato si nasconda dietro alla scusa della tutela del lavoratore oppresso mettendosi di fatto in una posizione di potere nei miei confronti, prima di tutto perche' io come piccolo artigiano non ho un sindacato di categoria che mi possa tutelare e quindi mi trovo in una situazione di svantaggio. Volevo porre accento a questa scandalosa vicenda credo che come la mia ce ne siano migliaia di queste situazioni stiamo vivendo in un grande ricatto che ci sta portando al tracollo economico. Io vorrei cambiare qualcosa cerco qualcuno che mi aiuto a cambiare in meglio per tutti sia dipendenti che titolari di imprese siamo entrambi lavoratori e lavoriamo entrambi per il benessere. grazie
Risposta ADUC
non ci occupiamo di questioni di lavoro, pertanto non siamo i piu' indicati per dare consigli: occorrerebbe si rivolgesse alla sua associazione di categoria.
Ad ogni modo, occorre rilevare che i sindacati fanno il loro lavoro: la responsabilita', se le richieste sono risultate esose ed erronee, ci pare essere piu' del giudice che ha ecceduto nel concedere diritti superiori al dovuto (non siamo in grado di valutare se vi sia o meno questo eccesso, ma ci pare di capire che il problema sia questo).
Ad ogni modo, occorre rilevare che i sindacati fanno il loro lavoro: la responsabilita', se le richieste sono risultate esose ed erronee, ci pare essere piu' del giudice che ha ecceduto nel concedere diritti superiori al dovuto (non siamo in grado di valutare se vi sia o meno questo eccesso, ma ci pare di capire che il problema sia questo).
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