Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 ottobre 2002
Domanda 20 ottobre 2002
Il 17 giugno 2002 ho firmato una proposta di acquisto immobiliare per un appartamento dopo aver partecipato ad una vendita giudiziaria. Su questo immobile, ovviamente, grava un'ipoteca; finche' essa non viene cancellata dalla Banca il notaio si rifiuta, giustamente, di redigere il rogito. La mancata definizione di questo acquisto mi sta creando parecchi problemi, visto che era nelle mie intenzioni abitare l'appartamento dal primo di ottobre per evitare di percorrere parecchi chilometri per recarmi al lavoro.
Il curatore fallimentare scarica tutta la responsabilita' sulla Banca titolare dell'ipoteca. Vi chiedo: avendo firmato la proposta di acquisto ho titolo a sollecitare per vie legali la cancellazione dell'ipoteca, oppure non mi resta che aspettare i tempi biblici della Banca e attendere fiducioso?
Grazie ancora per il Vostro servizio




Risposta ADUC
la proposta di acquisto non le consente di agire sul creditore, in quanto questi non e' la sua controparte. Ad ogni modo, se la banca e' stata pagata, suggeriremmo di inviare una raccomandata A/R alla Direzione della stessa, intimando che si provveda ad effettuare la cancellazione dell'ipoteca o comunque almeno a lasciarle relativa liberatoria per la cancellazione da parte sua, intimando che vi si provveda entro e non oltre 15 gg, avvisando che in difetto adira' le vie legali, chiedendo la rifusione del danno determinatole.
Attenda poi la risposta.

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