Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 ottobre 2002
Domanda 20 ottobre 2002
Oggetto: Accredito stipendio (spese non dovute) Gentile Redazione, innanzi tutto complimenti per il sito e per il servizio da voi offerto, vorrei avere un consiglio per capire come comportarmi con la mia ditta a riguardo dell'accredito dello stipendio in conto corrente.
Ho chiesto di poter ricevere lo stipendio direttamente in C/C tramite bonifico, come nei precedenti rapporti di lavoro, senza nessuna spesa aggiuntiva. Quando sono andata a verificare l'importo accreditato mi sono accorta che la differenza tra la busta paga e la somma versata e' di 2, 10 Euro.
Ho chiesto spiegazioni alla mia banca, che non si e' assunta nessuna responsabilita' in quando ha solo eseguito il bonifico ricevuto, e nemmeno la banca erogante ha reclamato nessuna spesa per l'operazione. Deduco quindi che la differenza sia andata nelle tasche del titolare, a cui ora chiedero' delle spiegazioni. Vorrei sapere come posso difendermi da questo abuso, non avendo io firmato nessun documento o liberatoria, a che associazione posso rivolgermi per far valere i miei diritti e come ritornare in possesso del maltolto. Spero di essere stata chiara, per ogni delucidazione o risposta Vi prego di scrivermi a Antonella. Panciera@libero. it.
Nell'attesa Cordialmente vi saluto, Antonella




Risposta ADUC
sono questioni di lavoro, conseguentemente dovrebbe rivolgersi ai sindacati.
Ad ogni modo, i bonifici hanno un costo: supponiamo che le sia stata stornata detta somma (la quale era a carico di chi ha effettuato il bonifico e che a sua volta le ha caricate su di lei). Non occupandoci di diritto del lavoro, non sappiamo se nel suo caso sia anche cosi', perche' in condizioni normali ci parrebbe giusto.

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