Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 ottobre 2002
Egr. Sig. di Aduc: mi rivolgo a Voi per chiedervi un consiglio circa la vicenda di "Natale a Malpensa 2000".
E' di questi giorni al notizia che uno tra i tanti passeggeri che come me e' rimasto terra a causa di pochi centimetri di neve caduti durante la vigilia di Natale sull'aeroporto di Malpensa e' riuscito a farsi riconoscere da un tribunale civile un indennizzo per i disagi subiti.
Io non appena rientrato dalle vacanze, ho seguito tutti i vostri consigli ed ho mandato la mia raccomandata con al richiesta di indennizzo. Piu' volte poi ho risollecitato la Sea per ottenere una risposta circa la mia richiesta, ma ad oggi ben 2 anni dopo non ho ancora ricevuto nessuna risposta del tipo si il reclamo e' stato accolto, o no la sua richiesta e' stata respinta per i seguenti motivi...
Vengo quindi a chiederVi se secondo Voi posso avere i requisiti per poter chiedere ad un giudice di pace di "rispolverare la pratica" e forzare SEA a chiudere la mia pratica di richiesta indennizzo. L'importo da me richiesto a suo tempo per rimborsi spese vive sostenute e disagi ammontava a circa 1.300.000 di vecchie lire.
Per cortesia suggeritemi come posso procedere.
Un saluto e grazie.
E' di questi giorni al notizia che uno tra i tanti passeggeri che come me e' rimasto terra a causa di pochi centimetri di neve caduti durante la vigilia di Natale sull'aeroporto di Malpensa e' riuscito a farsi riconoscere da un tribunale civile un indennizzo per i disagi subiti.
Io non appena rientrato dalle vacanze, ho seguito tutti i vostri consigli ed ho mandato la mia raccomandata con al richiesta di indennizzo. Piu' volte poi ho risollecitato la Sea per ottenere una risposta circa la mia richiesta, ma ad oggi ben 2 anni dopo non ho ancora ricevuto nessuna risposta del tipo si il reclamo e' stato accolto, o no la sua richiesta e' stata respinta per i seguenti motivi...
Vengo quindi a chiederVi se secondo Voi posso avere i requisiti per poter chiedere ad un giudice di pace di "rispolverare la pratica" e forzare SEA a chiudere la mia pratica di richiesta indennizzo. L'importo da me richiesto a suo tempo per rimborsi spese vive sostenute e disagi ammontava a circa 1.300.000 di vecchie lire.
Per cortesia suggeritemi come posso procedere.
Un saluto e grazie.
Risposta ADUC
se ha reiterato formalmente le richieste, a mezzo raccomandata A/R, a distanza di meno di 12 mesi l'una dall'altra, potrebbe inviare un'ultima messa in mora, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere al rimborso ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. Ad ogni modo, avrebbe dovuto provvedere gia' a suo tempo -comunque, si consiglia di mantenersi entro il milione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti