Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 marzo 2000
Domanda 30 marzo 2000
L'utente possiede un contatore per ogni ente che eroga un servizio - L'utente ha sotto controllo il proprio consumo e quindi il pagamento - Tutte le anomalie dei vari impianti (ENEL - acqua - gas) sono a carico dell'ente che emette il servizio - L'unico ente che non e’ trasparente nell'effettivo consumo dell'utente e’ la Telecom (ex SIP) -
Difatti il contatore dell'utente si trova in centrale e generalmente la centrale e’ distante Km o/ decine di Km -
Pertanto tutto quello che succede sulla linea telefonica e’ caricato sul consumo dell'utente -
Finalmente oggi abbiamo diversi gestori telefonici e quindi non c'e’ piu’ monopolio, in tutto questo ci guadagno l'utente per un servizio piu’ efficiente ma non per la trasparente sul consumo, difatti i nuovi gestori utilizzano e utilizzeranno le centrali della Telecom per il conteggio degli scatti o/ tempi di conversazione - CAMBIA IL NOME DEL GESTORE MA LA TRASPARENZA NON ESISTE -
La mia proposta:
Bisogna cambiare il criterio di pagamento - I telefoni per abitazione (privati), i pubblici, i telefonini dovranno essere intelligenti: il telefono decide quale gestore utilizzare per effettuare la conversazione - Es. si digitalizza il numero dell'utente da chiamare, con un tasto si impegna la linea, in quel preciso momento l' intelligenza del telefono viene utilizzata, selezionando il miglior gestore con la migliore tariffa -
Avere una sola card di pagamento (borsellino elettronico chip o/ carta di credito  chip) con questo sistema l'utente avra’ sotto controllo il vero consumo e il relativo pagamento- Grazie per avermi dato questa possibilita’ di esprimere non il mio pensiero, ma il pensiero di molti utenti. A disposizione per chiarimenti, invio saluti.

Risposta ADUC
La ringraziamo per questa sua proposta, sicuramente interessante, specie se venisse disposta come opzione e non come obbligo.
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