Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 ottobre 2002
Domanda 18 ottobre 2002
Gentili signori, ho da poco acquistato un appartamentino in un palazzo di circa 50 anni, il cui amministratore e' un inquilino stesso.
Molti sono i punti non chiari: 1 l'amministratore in questione non e' stato mai nominato in nessuna assemblea, perche' non ne e' mai stata fatta una, 2 lo stesso possiede dei locali vuoti, sempre nel palazzo di cui si rifiuta di pagare spese di riscaldamento e di gestione caldaia(fatta dallo stesso!), perche' i locali sono vuoti ed ha tolto i caloriferi, 3 divide le spese di gestione del palazzo x numero locali e non x millesimi(personalmente io possiedo camera, sala, bagno e cucina, ne calcola 3, ma la cucina ed il bagno non sono servizi?), 4 nessuna spesa x garage, cantine, solai, di cui egli e' proprietario della maggior parte di essi. E' giusto tutto questo? In che maniera mi posso opporre x ripristinare tutto a norma, con tabelle millesimali ecc. ecc.
Grazie anticipatamente e complimenti x i vostri interventi in radio.




Risposta ADUC
essendo stati tolti i caloriferi, l'esenzione e' anche legittima (non come quota per le spese di manutenzione, ma per il consumo specifico), ma per il resto (e comunque, anche in questo caso) sono tutte decisioni che devono essere prese in assemblea o che non sono legittime.
Potrebbe contestare l'amministratore rilevando le varie inadempienze ed agendo in giudizio: il giudice potra' revocare l'amministratore in carica e sostituirlo con uno da lui nominato.
Altrimenti, potrebbe -con la collaborazione anche di altri condomini- convocare un'assemblea che abbia all'ordine del giorno i punti importanti (i quali devono appunto risultare dalla convocazione).

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