Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 giugno 1999
Domanda 9 giugno 1999
Rieccomi ancora a chiedere i vostri preziosi consigli che gia' in passato mi hanno dato un valido aiuto e di questo vi ringrazio. Il problema e' questo: nel mese di marzo 1999 ho acquistato una autovettura nuova ed, al momento del ritiro, ho rilevato alcuni difetti che ho tempestivamente comunicato alla concessionaria. Mi hanno assicurato che avrebbero provveduto a sistemarli al primo tagliando. Premesso che io uso l'autovettura per lavoro, percorrendo parecchie centinaia di chilometri al mese, dopo il primo tagliando e a tutt'oggi, dopo tre mesi dall'acquisto, l'autovettura presenta gli stessi difetti peggiorati dall'usura ed il capo officina della concessionaria tenta di scaricarli addosso a me. Posso tutelarmi in qualche modo o devo rassegnarmi al fatto di avere speso fior di soldoni per un auto nuova ed avere l'impressione, guidandola per parecchie ore al giorno, che sia usata?

Risposta ADUC
Se avesse immediatamente contestato per iscritto i difetti sarebbe stato meglio. A questo punto, tanto vale tentare adesso. Invii una raccomandata di contestazione, sottolineando i vari passaggi ed interventi, chiedendo un ultimo intervento "risolutivo" -e facendo presente che se non si otterra' risultato, prendera' i dovuti provvedimenti; invii la raccomandata sia al concessionario che alla Societa' produttrice e, nel caso il problema non venga risolto, faccia una nuova lettera con le ulteriori specifiche contestazioni, chiedendo la sostituzione della vettura, data l'impossibilita' di risolvere i problemi tramite riparazioni, minacciando che se la stessa non avverra' entro un termine ben preciso (per es. 20 gg) si vedra' costretto ad adire le vie legali. Per conoscenza, intesti anche a noi le raccomandate, in modo che sia loro visibile la comunicazione ad un'associazione di consumatori.
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