Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 ottobre 2002
Domanda 17 ottobre 2002
Salve, mi chiamo Paolo, ho 24 anni, vivo e studio a Torino. Nel marzo del 2002 una mia coetanea mi ha fermato facendomi firmare un contratto con una societa' per ricevere mensilmente fascicoli contenenti vari argomenti. Il fatto e' che la ragazza in questione non ha mai parlato di contratto e mi ha assicurato che non avrei dovuto spendere soldi se non avessi telefonato io alla societa' (LINEROUGE) per richiedere i loro prodotti. Inoltre la societa', alla quale ho comunicato 10 giorni dopo telefonicamente il mio assoluto disinteresse a ricevere qualunque cosa, ha iniziato a minacciarmi spedendomi lettere e intimandomi di pagare al piu presto. Il fatto e' che loro non mi hanno mai spedito nulla. Io non ho nessun prodotto. Ora mi chiedono 185 euro per rescindere il contratto(ovvero il 10 per cento della somma complessiva. Ho ancora dei diritti o sono vincolato da cio' che ho firmato? e' una truffa? Certo so che sono stato ingenuo, ma il consumatore non puo' sbagliare o meglio essere ingannato? Vi prego datemi una risposta a breve, devo dare loro i soldi entro il 19 ottobre!




Risposta ADUC
se i solleciti fossero con lettera semplice o telefonici, potrebbe ignorarli, aspettando perlomeno una richiesta formale.
La denuncia per truffa puo' essere presentata -entro tre mesi dal momento in cui ci si rende conto dolla truffa- ai carabinieri/polizia, ma dovra' essere contro ignoti non contro la societa'.
Questo per evitare una controquerela.
Puo' anticipare le loro eventuali richieste ufficiale, inviando una raccomandata A/R, allegando copia della denuncia- facendo presente la nullita' del contratto perche' viziato nel requisito essenziale della volonta', diffidando la societa' da indebite richieste, specificando che in difetto adira' le vie legali Potra' recarsi dal giudice di pace, inizialmente per una conciliazione.
L'altra soluzione e' pagare la penale, indicativamente intorno al 30% dell'intero importo.

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