Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 ottobre 2002
Domanda 17 ottobre 2002

GRAZIE PER L'ATTENZIONE RIVOLTAMI... UN CONSUMATORE
_____
Vodafon Omnitel
Fax A: Ufficio Reclami Genova,
15 ottobre 2002
Il mio nome, la mia famiglia, io ed il mio fidanzato i suoi parenti ed anche l'azienda per cui lavoro, siamo vostri affezionati clienti da anni, piu' volte, in questo lungo periodo, ci siamo rivolti al Vostro customer care, che fino a qualche tempo fa era molto cordiale e disponibile, ma per sentito dire da conoscenti che lamentavo la scarsa collaborazione ed educazione da parte degli operatori e dalla mia reale esperienza, posso infelicemente sostenere che le cose sono notevolmente cambiate.
Premessa: Sabato c. m. sulla scheda Ominitel di mia madre viene accreditata la cifra di € 20, ovviamente lei non se ne accorge perche' usa il telefono pochissimo.
Domenica 13/10/2002 sopraggiunge una telefonata in cui il proprietario di un numero simile al suo le comunica che a causa di un errore di digitazione le era stato accreditato la cifra suddetta, che si era rivolto al vostro centro servizi virtuale dichiarando di essere un comandante dei carabinieri e che desiderava conoscere il numero a cui erroneamente aveva regalato i suoi denari, giustamente gli venne risposto l'impossibilita' in base alle norme sulla privacy a fornire determinati dati e fin qui nulla di errato. lo stesso ricontrolla sul suo cordless sul cui display era rimasto il numero di mia madre: riesce a contattarla, in un primo momento si spaventa e successivamente passa a me la questione.
Alle 14.30 telefono dall'apparecchio della mia abitazione al 190, mi ha risposto un Vostro dipendente uomo, che sia alle mie spiegazioni sia alla mia ira, risponde troncando la conversazione con il solito saluto ipocrita di circostanza.. "grazie per aver chiamato". cosi' che decido di riprovare: risponde una donna a cui immediatamente chiedo il numero identificativo 87499P, le spiego la situazione, chiedendole se ci fosse una procedura aziendale che permetta, una volta dimostrato l'errore umano, sostenuto da prove oggettive: carta ricaricabile e numero di telefono simile, la restituzione del mal tolto; a quel punto seccamente mi risponde che la questione avrebbe dovuto essere risolta da me, perche' l'Ominitel non puo' regalare soldi a nessuno. le ribadisco che non sarebbe stato un regalo, ma un banalissimo prelievo virtuale, anche perche' vivendo nell'era tecnologica in cui e' quasi possibile fare tutto, ad esempio ridare al legittimo proprietario il suo credito... nulla di illegale anzi. cosi' i toni accendono, le chiedo se esiste una morale, un codice etico, d'altronde se voi siete divenuti in colosso della telefonia in Italia suppongo molto derivi anche dall'adesione di milioni di clienti e la vostra operatrice risponde che la morale e' solo responsabilita' del cliente che se ritiene corretto ricarica la scheda a colui che ha sbagliato, altrimenti...
Sconvolta le chiedo se avessi potuto, anche il giorno successivo conferire con un responsabile, essendo loro dei semplici operatori. indignata lei mi risponde.. "Semplici operatori??? Ma sta scherzando?? "­ed io "No scusi ingegneri della Nasa, dati in prestito al customer care dell'Omnitel". a questo punto il delirio. la vostra operatrice incomincia a sostenere una teoria che ha del folle: secondo una sua rapida e del tutto personale considerazione, io avrei chiamato o da un numero criptato o da un numero di casa per non farmi riconoscere perche' ho qualcosa da nascondere. MA STIAMO SCHERZANDO!!!!
IO CHIAMO DA DOVE VOGLIO. IRATA LE SPIEGO CHE NON L'HO CHIAMATA DA UN CELLULARE NE TANTO MENO DA UN NUMERO CRIPTATO, PERCHE' LE RADIAZIONI PER VOI, GENTILISSIMA COMPAGNIA TELEFONICA, NON INTENDO PRENDERLE E CHE PENSO DI ESSERE LIBERA DI FARE QUELLO CHE VOGLIO PURCHE' NON LEDA LA VITA ALTRUI. O FORSE STO SBAGLIANDO?????
NON CONTENTA AFFERMA CHE L'HO CHIAMATA PERCHE' ERO ALTERATA PER I FATTI MIEI E QUINDI VOLEVO SCARICARMI CON QUALCUNO(MA STIAMO IMPAZZANDO???) AL CHE LE FACCIO NOTARE CHE ERA UN ATTIMINO USCITA DAI GANGHERI. MA NONOSTANTE CIO' PROSEGUE CHIEDENDOMI SE AVESSI VOLUTO ANCHE IL SUO INDIRIZZO PER PROSEGUIRE DAL VIVO. EH???? COSA??? NON HO CAPITO BENE????
Ricapitoliamo: Io sono una Vostra cliente. chiamo per avere delucidazioni in merito ad una cosa che involontariamente mi e' accaduta. pretendo in quanto tale una soluzione valida e concreta.. ed una vostra operatrice (la matricola 87499P) probabilmente giunta dal BRONKS mi domanda se ho la necessita' di risolvere il problema fisicamente???? Ma ci rendiamo conto. Capisco sia domenica, capisco che una persona non voglia rispondere/giustificarsi per l'azienda presso cui lavora, ma da qui a subire delle minacce o illazioni circa la modalita' di chiamata perche' secondo la Vostra operatrice avrei qualcosa da nascondere, suppongo ci sia un abisso.. O forse sbaglio ancora io???
In attesa di un Vostro chiarimento in merito alle due questioni poste: 1. l'impossibilita' di sbagliare, in modo tale che la ricarica venga fatta da entrambi i clienti sia da chi ha sbagliato sia chi moralmente si senta responsabile, 2. e la maleducazione della Vostra dipende, alla quale, per altro mi auguro, le venga fatta ammenda per il suo comportamento, Porgo Distinti Saluti




Risposta ADUC
la ringraziamo per la comunicazione. Ad ogni modo, confermiamo che il gestore non possa avere il diritto di stornare autonomamente gli accrediti eseguiti. Con il consenso anche del ricevente, invece, il cliente che ha sbagliato dovrebbe inviare una richiesta formale di storno e riaccredito sul nuovo numero (allegando la dichiarazione dell'altro utente) indicando un termine entro cui provvedere a cio' ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →