Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 ottobre 2002
Domanda 17 ottobre 2002
Salve Il quesito e' inerente alla verifica del mio contratto di acquisto di una Focus Ford.
Ho sottoscritto un regolare contratto di acquisto in un concessionario ford con le seguenti premesse:
1) Il venditore dopo aver preso visione del mio libretto di circolazione mi ha assicurato che avrei beneficiato degli ecoincentivi sia della Ford sia dello Stato.
Sul contratto non e' stato considerato ipt ed e' stato chiaramente scritto " non cat " sulle caratteristiche della macchina in rottamazione.
2) La mia macchina usata era considerata non catalizzata in quanto le normative antinquinamento del catalizzatore della mia autovettura sono antecedenti a quelle in vigore attualmente (91/441) Una settimana dopo la sottoscrizione del contratto mi e' arrivata una comunicazione da parte del concessionario riguardante l'impossibilita da parte della ford di assicurarmi la pratica con gli incentivi statali (bollo non pagato per tre anni + ipt).
Mi sono recato in agenzia chiedendo spiegazione, e nel caso fosse confermata questa informazione, l'annullamento del contratto con la restituzione della caparra.
A questo punto e' entrato nella trattativa un altro venditore spacciandosi per il responsabile della filale (non lo e'), il quale pur non essendo a conoscenza dei vari aspetti riguardanti gli accordi presi durante la trattativa mi ha dato del bugiardo e che non era possibile che questa situazione potesse essere vera.
Rifiutando in modo scortese la mia richiesta di restituzione caparra.
E di confronto con il venditore Anzi in modo subdolo mi ha chiesto di fargli una lettera di disdetta salvaguardando il suo interesse. Se avessi scritto tale lettera sarebbe stato legalmente autorizzato a tenersi la mia caparra.
Ho chiamato il centro clienti della ford, dal quale aspetto ancora una risposta, informandoli sull'operato del suo concessionario.
Cosa posso fare per riavere la caparra?
Vi ringrazio sinora per l'attenzione Distinti saluti




Risposta ADUC
occorrerebbe scrivesse una raccomandata A/R facendo presente quanto specificatole dal suo venditore, e rilevando come la definizione della sua vettura come non catalitica sia stata da questi evinta direttamente sulla base della documentazione presentata, conseguentemente intimando di provvedere, entro 15 gg, a confermare l'esecuzione del contratto come garantitole o a rimborsarle la caparra, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
Potra' poi rivolgersi -inizialmente in conciliazione- al giudice di pace.

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →