Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 ottobre 2002
sono artigiana possediamo io e un altra socia da 14 anni una stireria c/terzi di maglieria con 4 dip. i miei clienti mi pagano la maggior parte con riba 60gg. la mia banca mi aveva concesso un fido di s. b. f. di 25000euro, senza scoperto di conto, a me non bastava piu'e il direttore per poterlo aumentare mi chiese di chiedere alla CONFARTIGIANATO di poter garantire loro 20000 euro e la mia banca gli altri 20000 e saremmo arrivati a 40000euro, cosi' abbiamo fatto la confartigianato ha dato esito positivo, ma dopo ci hanno comunicato che la direzione avrebbe accettato il tutto se io e la mia socia avremmo fatto firmare ai comproprietari delle nostre abitazioni(io ho una casa con mio fratello e la mia socia in proprieta' con suo marito) e se non avremmo fatto questo la banca non ci avrebbe consentito niente. A noi non e' sembrato giusto, neanche avessimo da dare, lavoriamo come tutti. CI SIAMO RITROVATE A DOVER CERCARE UN'ALTRA BANCA, abbiamo delle ricevute da appoggiare che loro hanno rifiutato. Loro si sono scusati dicendo che non dipende da loro, che sono stupiti e non capiscono come mai la direzione si comporta cosi' e proprio vero chi ruba fa bene.... io nel corso del tempo qualche insoluto c'e' stato ma poi ho sempre ricoperto GRAZIE
Risposta ADUC
supponiamo che sia vero e che sia la Direzione ad aver posto il veto. Ad ogni modo, avere un fido non e' un diritto e la banca non puo' essere obbligata ad attivare un simile contratto. Allo stesso tempo, concordiamo con voi che non sia opportuno dare garanzie troppo estese. Dovete pero' rendervi conto che nel momento in cui non vi sentite di fornire adeguate garanzie, confermate i timori della banca, la quale non puo' essere invogliata a venirvi incontro. Quella di cambiare banca, se ne trovate una piu' disponibile, pensiamo sia in effetti la soluzione migliore.
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