Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 ottobre 2002
Domanda 15 ottobre 2002

Mia moglie ha acquistato nel 1989 un'autovettura Peugeot 205 nuova di fabbrica da un rivenditore autorizzato. L'auto e' stata regolarmente immatricolata a Sassari e, dal 1989 fino all'attualita', e' stata pagata regolarmente la tassa di circolazione/proprieta' nonche' l'assicurazione obbligatoria. Alle scadenze stabilite, il veicolo e' stato sottoposto alle previste revisioni periodiche.
Solo da qualche mese, al momento di cedere o rottamare l'auto per acquistarne una nuova, si e' scoperto che per la stessa auto non e' mai stata fatta l'iscrizione al P. R. A..
A seguito di tale scoperta e' cominciato un lungo e faticoso pellegrinaggio per capire cosa fare.
Il P. R. A., in assenza della certificazione di proprieta' (mai fornito dal venditore) non puo' provvedere all'iscrizione del veicolo, neanche per consentire la rottamazione e la conseguente radiazione delle targhe nei modi previsti dalla legge.
Il rivenditore non esercita piu' tale attivita' (pare per fallimento) e pertanto non e' in grado di fornire copia della documentazione necessaria.
Su suggerimento del P. R. A. di Sassari, e' stata presentata istanza al Giudice di Pace di Nuoro (attuale residenza) per ottenere l'iscrizione dell'auto al P. R. A., senza mai ottenere risposta, salvo scoprire dopo circa tre mesi che la pratica era stata immediatamente archiviata perche' il Giudice di Pace ha ritenuto di non essere competente. Lo stesso Giudice di Pace ha suggerito di rivolgersi al Tribunale.
Cosa possiamo fare per non ricominciare a girare a vuoto? Potete aiutarci?
Grazie




Risposta ADUC
intentare un contenzioso davanti al giudice di pace per ottenere l'iscrizione e' esattamente il procedimento giusto. Ma se questo si e' dichiarato incompetente, sinceramente non possiamo che prendere atto del suggerimento di rivolgersi al Tribunale. Consiglieremmo ad ogni modo la lettura della seguente scheda:
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