Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 marzo 2000
Ho acquistato una stufa da un rivenditore Austroflamm, che mi e' stata consegnata il giorno 08 dicembre 1999 e installata fine febbraio/primi di marzo; quando l'abbiamo acquistata non abbiamo avuto la possibilita' di visionarla di persona, pertanto l'abbiamo scelta vedendola solamente a catalogo. Malgrado il prezzo particolarmente elevato (8.500.000 Lit circa), a noi sembrava che fosse un ottimo connubio tra design ed efficienza. Ci sono stati molti problemi, dei quali diamo un piccolo riassunto:
1. Il foro per la canna fumaria da preparare per la stufa IRONY L ci e' stato indicato dalla ditta (con suo disegno), a un’altezza che non era esatta; unico modo per sopperire a tale inconveniente (escludendo a priori il rompere il muro, visto che era stato gia' rivestito con travertino), e' stato quello di mettere due tubi a curva per collegare il foro di uscita della stufa con l’imbocco della canna fumaria, determinato il risultato che la stufa dista dal muro 23 cm anziche' 10/15 cm, pregiudicando di molto l’ambientazione della stanza.
2. Il coperchio della stufa e' arrivato con un difetto di fabbricazione in quanto e' ammaccato sul bordo (mi dicono a causa della pressa dell'Austroflamm) e in un primo momento sia dalla ditta venditrice che l’importatore per l’Italia erano concordi nel sostituire il pezzo; tale coperchio deve essere ancora sostituito e tanto peggio mi e' stato detto che per l'Austroflamm Austria il pezzo non ha alcun difetto. Altro problema del quale abbiamo provato a contattare direttamente l’Austroflamm (visto che la risposta dell'importatore per l'Italia MONT-EXPORT ci e' parsa insufficiente ed evasiva), e' relativo al fatto che il coperchio resta piu' alto di 8 mm rispetto al corpo della stufa; la Mont Export ci ha detto che quel modello prevede un distacco anche di 20 mm tra coperchio e corpo stufa. Dalla foto del catalogo non risulta una differenza cosi' marcata, e nessuno ci ha dato indicazioni in questo senso; non avremmo mai voluto una stufa dalla quale fessura sul coperchio si riesce a vedere la struttura interna. Noi abbiamo acquistato la stufa non solo per l’ottimo rendimento della quale e' ben capace, ma anche per il fatto che si tratta di una stufa che esteticamente doveva rappresentare molto; non la vogliamo cosi' anche perche' ci sembra brutta e non certo di arredamento, lo ribadiamo. Come gia' detto abbiamo spedito delle foto in Austria alla casa madre, con una e-mail che richiedeva spiegazioni, ma non abbiamo avuto al momento alcun riscontro.
3. Durante l’installazione della stufa, la bandina anteriore in acciaio e' stata strisciata in corrispondenza della parte laterale che si apre; tale danno e' stato visionato anche da il Sig. Francesco (fratello del titolare della ditta venditrice) sabato 11/03/00. Attendiamo anche in questo caso la sostituzione o riparazione se si puo'.
Al fine di cautelarsi abbiamo deciso di spedire un fax nel quale si formalizzava l'iniezione di non provvedere al pagamento degli ultimi 7 milioni che servono al saldo dell'acquisto (acquisto che non comprende solo la stufa, ma anche una cucina: tot acquisti 29.000.000 circa), fino a quando i problemi che sono relativi alla stufa non sarebbero stati risolti. Mi hanno telefonato indignati e minacciosi, dicendomi che se non avessi provveduto al pagamento della RI.BA di fine marzo mi avrebbero mandato un decreto ingiuntivo di pagamento. Al che' io ho richiesto un documento formale nel quale questa ditta si prendesse carico delle cose da sistemare, e mi hanno detto che avrebbero provveduto. Ammesso che mi facciamo tale documento, posso cautelarmi in altri modi? Devo per forza pagare un oggetto che versa in tali condizioni? Come posso fare per avere tutto quello che mi spetta?
Chiedo scusa per la lungaggine che ho scritto, Vi ringraziamo anticipatamente per l'aiuto che vorrete suggerirci.
Distinti Saluti.
1. Il foro per la canna fumaria da preparare per la stufa IRONY L ci e' stato indicato dalla ditta (con suo disegno), a un’altezza che non era esatta; unico modo per sopperire a tale inconveniente (escludendo a priori il rompere il muro, visto che era stato gia' rivestito con travertino), e' stato quello di mettere due tubi a curva per collegare il foro di uscita della stufa con l’imbocco della canna fumaria, determinato il risultato che la stufa dista dal muro 23 cm anziche' 10/15 cm, pregiudicando di molto l’ambientazione della stanza.
2. Il coperchio della stufa e' arrivato con un difetto di fabbricazione in quanto e' ammaccato sul bordo (mi dicono a causa della pressa dell'Austroflamm) e in un primo momento sia dalla ditta venditrice che l’importatore per l’Italia erano concordi nel sostituire il pezzo; tale coperchio deve essere ancora sostituito e tanto peggio mi e' stato detto che per l'Austroflamm Austria il pezzo non ha alcun difetto. Altro problema del quale abbiamo provato a contattare direttamente l’Austroflamm (visto che la risposta dell'importatore per l'Italia MONT-EXPORT ci e' parsa insufficiente ed evasiva), e' relativo al fatto che il coperchio resta piu' alto di 8 mm rispetto al corpo della stufa; la Mont Export ci ha detto che quel modello prevede un distacco anche di 20 mm tra coperchio e corpo stufa. Dalla foto del catalogo non risulta una differenza cosi' marcata, e nessuno ci ha dato indicazioni in questo senso; non avremmo mai voluto una stufa dalla quale fessura sul coperchio si riesce a vedere la struttura interna. Noi abbiamo acquistato la stufa non solo per l’ottimo rendimento della quale e' ben capace, ma anche per il fatto che si tratta di una stufa che esteticamente doveva rappresentare molto; non la vogliamo cosi' anche perche' ci sembra brutta e non certo di arredamento, lo ribadiamo. Come gia' detto abbiamo spedito delle foto in Austria alla casa madre, con una e-mail che richiedeva spiegazioni, ma non abbiamo avuto al momento alcun riscontro.
3. Durante l’installazione della stufa, la bandina anteriore in acciaio e' stata strisciata in corrispondenza della parte laterale che si apre; tale danno e' stato visionato anche da il Sig. Francesco (fratello del titolare della ditta venditrice) sabato 11/03/00. Attendiamo anche in questo caso la sostituzione o riparazione se si puo'.
Al fine di cautelarsi abbiamo deciso di spedire un fax nel quale si formalizzava l'iniezione di non provvedere al pagamento degli ultimi 7 milioni che servono al saldo dell'acquisto (acquisto che non comprende solo la stufa, ma anche una cucina: tot acquisti 29.000.000 circa), fino a quando i problemi che sono relativi alla stufa non sarebbero stati risolti. Mi hanno telefonato indignati e minacciosi, dicendomi che se non avessi provveduto al pagamento della RI.BA di fine marzo mi avrebbero mandato un decreto ingiuntivo di pagamento. Al che' io ho richiesto un documento formale nel quale questa ditta si prendesse carico delle cose da sistemare, e mi hanno detto che avrebbero provveduto. Ammesso che mi facciamo tale documento, posso cautelarmi in altri modi? Devo per forza pagare un oggetto che versa in tali condizioni? Come posso fare per avere tutto quello che mi spetta?
Chiedo scusa per la lungaggine che ho scritto, Vi ringraziamo anticipatamente per l'aiuto che vorrete suggerirci.
Distinti Saluti.
Risposta ADUC
Se lo fate in piu', fatelo pure (per far leva sulla questione immagine, piu' che altro) ma alla ditta austriaca non importa niente dei problemi che voi avete con l'acquisto, poiche' il rapporto voi lo avete solo e solamente con il rivenditore (neppure con l'esportatore), ed inoltre la ditta austriaca non solo non ha alcun rapporto con voi, ma e' pure sottoposta ad una legislazione diversa. Il contratto lo avete stipulato con il rivenditore: e' su di lui che dovete operare.
Per cio' che concerne la canna fumaria, dimostrando che l'errore di altezza e' della ditta, potrete ottenere il rimborso. Per il difetto di fabbricazione inviate raccomandata A/R di contestazione e richiesta sostituzione minacciando in caso contrario di fare causa per danni, a causa della loro inadempienza, e lo stesso per cio' che concerne la bandina laterale. Per cio' che concerne lo spazio, dipende cosa prevedono modello e contratto (ed a seconda, potrete effettuare contestazione anche per questo). Passato inutilmente il termine, potrete portare il rivenditore davanti alla commissione di conciliazione della camera di commercio.
Il fax e' inutile: la contestazione va fatta tramite A/R. Se necessario, andare in Camera di Commercio.
Per cio' che concerne la canna fumaria, dimostrando che l'errore di altezza e' della ditta, potrete ottenere il rimborso. Per il difetto di fabbricazione inviate raccomandata A/R di contestazione e richiesta sostituzione minacciando in caso contrario di fare causa per danni, a causa della loro inadempienza, e lo stesso per cio' che concerne la bandina laterale. Per cio' che concerne lo spazio, dipende cosa prevedono modello e contratto (ed a seconda, potrete effettuare contestazione anche per questo). Passato inutilmente il termine, potrete portare il rivenditore davanti alla commissione di conciliazione della camera di commercio.
Il fax e' inutile: la contestazione va fatta tramite A/R. Se necessario, andare in Camera di Commercio.
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