Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 ottobre 2002
Domanda 14 ottobre 2002

Una sorridente risposta a Piero Angela.
In merito all'articolo comparso sul precedente Sorrisi e Canzoni, riferisco qualche considerazione al grande Pubblico del Settimanale.
Il Nostro amico Angela rimane sicuramente un eccellente comunicatore, forte nella esposizione delle sue Parole.
Tuttavia lascia trasparire qualche piccolo disagio. Rappresenta l'affidabilita' di una scienza, costruisce con stupenda capacita' comunicativa i "cancelli" che una dottrina Terapeutica deve superare, parla da grande esperto di modalita', terapie, ma dimentica di non aver mai visto un malato, quindi in maniera goffa chiama in causa gli ACP del padre, Medico.
Qualche settimana fa, ho sentito un grande politico molto influente, che per risolvere il problema degli incendi ha consigliato il taglio degli alberi quanto meno nel sottobosco.
Molto bene, una buona teoria, suppongo ce ne siano delle altre; ma se questa viene ufficializzata, inserita nei piani Universitari, studiata come dottrina assoluta, tutte le altre modalita' sono imbrogli vengono oscurate e negate, prima o dopo nel mondo qualcosa accadra'.
Qualcosa del genere e' successo nel mondo Medico, d'altronde l'assetto accademico e l'impostazione del mondo Universitario non e' piu' vecchio di 90 anni, suppongo che Lei Angela solo per considerazioni di anzianita' dovrebbe avere rispetto di Medicine dove la piu' bambina ha almeno 200 anni, poi ci sono quelle millenarie, come l'Agopuntura, l'Ayurveda.
Il problema sta proprio qui. Si sono create le regole del gioco che si chiamano "cancelli", e ancora l'autorevolezza delle riviste, tutto il resto non conta.
Qualcosa non funziona, innanzitutto molta gente si chiede come mai tanto accanimento contro tutto quello che non e' convenzionale e perche' tanto odio da chi dovrebbe essere piu' saggio, e i molti iniziano a chiedersi il perche' rifiutare la guarigione anche per solo effetto Placebo, visto tra l'altro la totale Naturalita' delle sostanze. La gente comune inizia a sospettare.
Noi del Centro Internazionale di Clinica e Terapia Olistica, La invitiamo a venirci a trovare, Le mostreremo 14 anni di attivita' clinica e migliaia di casi clinici risolti, non credo che sara' per tutti effetto placebo. inoltre questa teoria Placebo vale anche per i bambini? E gli animali? La scorsa settimana ho curato una gravidanza isterica della mia cagnetta con enorme successo in soli 3 giorni di Terapia. Anche per la cagnetta effetto Placebo!?!
Sarebbe espressione autenticamente Liberale inserire nelle Universita' lo studio delle discipline Olistiche, senza strane contrapposizioni, senza confronti, gelosie, interessi, ma con l'unico scopo di allargare il bacino di conoscenze del discente futuro Medico, nello scopo di portare sicuri benefici al malato, considerando paradossalmente che proprio le cure alternative abbasserebbero enormemente i Costi della Sanita' con notevole beneficio di tutta la collettivita'. Perche' tanto accanito Odio?
Innanzitutto perche' tutta la cultura Medica clinica Olistica e' fondata sulla Tipologia Umana o Biotipologia cioe' studio della specie vivente.
In un Laboratorio di chimica farmaceutica NON e' possibile costruire un farmaco chimico di sintesi che si adatti alle differenti Tipologie Costituzionali Umane, situazione che NON accade con un farmaco Naturale, quindi clinica sbalorditivamente odiata e negata.
Il prodotto Naturale proprio perche' esprime l'aspetto Naturale, agisce per stimolazione Elettromagnetica stimolando ed interagendo nel Linguaggio cellulare, il farmaco chimico di sintesi, ha una sostanziale azione fisico-chimica e va ad occupare i recettori sulla cellula, il problema sta nel fatto che la capacita' della scienza attuale non riesce a valutare il "linguaggio" cellulare, altrimenti avremmo risolto il problema dei Tumori, e cosi' non e'.
Da qui la negazione e l'insofferenza.
Fin quando si useranno questi parametri il distacco sara' enorme a danno dell'intera collettivita' e soprattutto della verita'.
Ormai anche il piu' ingenuo avra' intuito che l'accanimento di Angela, ha il sapore di un disagio nascosto ma profondo; e la cosa che piu' deve far sorridere e che continui a parlare proprio e solamente Uno che non conosce minimamente cosa sia un malato.
Inoltre gli ACP che Angela riferisce, la stragrande maggioranza delle volte sono la non conoscenza del linguaggio che l'organismo esprime, ancora prima che la malattia si evidenzi con mezzi strumentali e di laboratorio. Curare la persona non la malattia significa questo.
Associazione Internazionale di Clinica e Terapia Olistica




Risposta ADUC
ringraziamo per la comunicazione inviataci per conoscenza.

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →