Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 ottobre 2002
Domanda 13 ottobre 2002
Salve, io ho 16 anni e vado a Torino tutti i giorni per studiare e lavorare, faccio l'abbonamento settimanale e considero Trenitalia una societa' utile e organizzata. 3 mesi fa ho dimenticato a casa l'abbonamento, in treno sono andato dal controllore e gliel'ho detto. Lui mi ha chiesto come mai e mi ha preso i dati dalla carta d'identita' e mi ha detto che avrebbe controllato. 2 giorni fa mi e' arrivato un verbale da pagare di 34 euro. 1°, non mi e' stata lasciata copia del verbale, 2° il verbale contiene dichiarazioni assolutamente false, dice che io mi sono rifiutato di pagare, (assolutamente falso perche' 2, 50 euro potevo benissimo darglieli, e che i dati gliel'ho detti a voce, mentre invece li ha trascritti dalla carta d'identita' cosa che non puo' fare per la legge sulla privacy lo possono fare solo carabinieri e polizia) 3° io non ho firmato questo verbale. E' possibile che uno che spende 14 euro (gia' carissimo) alla settimana debba anche subire questi tipi di truffa da parte del personale di Trenitalia??? Io ho nome e cognome di questo controllore. Spero che voi di ADUC possiate aiutarmi e dirmi cosa posso fare in questo caso, io purtroppo ho buttato via quell'abbonamento gia' allora.. come faccio sempre..!
Spero che possiate aiutarmi.
Vi ringrazio per l'attenzione, aspetto fiducioso Vostre risposte.




Risposta ADUC
se lei ha fornito la carta d'identita', il controllore poteva verificare i dati. In caso si fosse rifiutato, il controllore avrebbe dovuto chiamare la polizia.
Il problema e' che trovandosi senza biglietto, avrebbe comunque dovuto pagare le maggiorazioni (anche se inferiori alle attuali, in quanto gravate di spese di notifica). Quello che e' possibile consigliarle e' di rivolgersi alla Direzione Territoriale ed all'Assessorato ai Trasporti regionale, per segnalare il comportamento.

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