Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 marzo 2000
Domanda 28 marzo 2000
Spett. Aduc,
sono un portalettere di Castel d'Azzano (VR); lavoro alle Poste da circa 25 anni ma una situazione simile non l'avevo ancora vissuta.
L'amministrazione di Verona sta obbligando molti di noi portalettere della provincia a portarci a casa le chiavi dell'ufficio postale dove lavoriamo in quanto arrivando per primi sul posto di lavoro, di conseguenza dovremmo aprire noi l'ufficio per consentire lo scarico del furgone del mattino.
Io ho provato gentilmente a chiedere al mio direttore se esiste una normativa sull'argomento soprattutto in riguardo alla sicurezza dell'operazione ma egli mi ha risposto che siccome lo fanno tutti anch'io devo collaborare altrimenti...
Io sono papa' di tre figli, moglie a carico, l'unico reddito e' il mio e non vorrei incappare in una sospensione dal lavoro, sarebbe una vera disgrazia per noi, comunque non mi sembra corretto addossare una tale responsabilita' su un dipendente e soprattutto senza tutelarne i diritti e la sicurezza in caso di rapina o aggressione visti i tempi che corrono.
Spero di essere stato abbastanza comprensibile sono a vostra disposizione per ogni chiarimento.
Aspetto vostre notizie e vi auguro buon lavoro.

Risposta ADUC
Noi non ci occupiamo di questioni lavorative e dunque non siamo competenti, pero' la situazione mi sembra quantomeno anomala, visto che la vostra funzione non sembra comprendere tale mansione. Il sindacato e lo stesso Ministero dovrebbero venire interessati della questione. Ci avete gia' provato?
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