Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 ottobre 2002
Domanda 12 ottobre 2002
Mi e' stata notificata una sanzione amministrativa per violazione del codice della strada, relativamente ad un autovelox che mi ha fotografato mentre superavo un limite di velocita'. ora io non ho intenzione di fare ricorso in quanto so gia' che, almeno nella mia zona, non si risolve nulla, nel senso che il giudice propende per dare ragione sempre ai vigili urbani. mi vorrei pero' togliere la soddisfazione di presentarmi il penultimo giorno utile per il pagamento con l'intera somma della contravvenzione in contanti presso lo sportello del comando dei vigili urbani, ma vorrei pagare con un bel sacchetto di monete di vario valore, da 1-2-5-10-20-50 centesimi e poche da uno e due euro, che io avrei gia' precedentemente contato fino a raggiungere l'importo della sanzione, pari a 141 euro. la mia domanda e' questa: il vigile a cui mi presentero' e' tenuto ad accettare il pagamento in questo modo o puo' rifiutare dicendo che non accetta tutte quelle monetine? puo' esigere che la sanzione venga pagata sopratutto con banconote e poche monete? o peggio puo' minacciarmi adducendo che il mio gesto e' da considerarsi come un'offesa a pubblico ufficiale? e se e' obbligato ad accettare tutte le monetine e non si fida riguardo l'esattezza della cifra posso dirgli di contarsele o sono obbligato a contare io davanti a lui il totale da pagare? mi rendo conto della stranezza della mia domanda, e so che sicuramente avrete da dare ad altri consumatori risposte riguardanti argomenti ben piu' "importanti" del mio, ma per me il poter fare quanto esposto, senza incorrere in infrazioni alle vigenti leggi in materia, sarebbe una grande soddisfazione personale. a proposito, esistono leggi specifiche riguardo ad un caso come il mio?
vi ringrazio infinitamente per la cortesia che vorrete usarmi rispondendo a questa mia. cordiali saluti.




Risposta ADUC
se esagera e supera i quantitativi consentiti di monetine, il vigile puo' anche rifiutare il pagamento. Occorre richieda direttamente allo sportello della Banca d'Italia quale sia il quantitativo massimo previsto per ogni pezzatura.
Ad ogni modo -pur non costituendo offesa- si tratta ovviamente di un atto provocatorio, che non colpisce il Comune ma eventualmente solo il vigile specifico con cui si trovera' ad avere lo screzio e col quale non avrebbe alcun conflitto motivato. Per il resto, se la situazione dovesse degenerare, vedra' cosa fare.
A nostro avviso, sarebbe piu' utile scrivere al Sindaco ed all'Assessore competente, che non litigare con un vigile non direttamente coinvolto, col rischio di scontri spiacevoli quanto inutili.

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