Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 ottobre 2002
Domanda 12 ottobre 2002

Con la presente per complimentarmi per il servizio che offrite e nell'occasione Vi volevo porre alcuni quesiti inerenti una mia situazione; Il 30/04/2002 emettevo un assegno che mi veniva protestato in data 08/05/2002 per firma non conforme allo specimen (rappresento che l'assegno era stato da me firmato nello stesso modo dei precedenti che erano stati pagati e che non venivo contattato dalla Banca Generali per la conferma della firma o per qualsiasi altro problema), in data 25/07/2002 l'assegno veniva pagato e quietanzato e comunicato con raccomandata e ricevuta di ritorno sia alla banca che al notaio che aveva elevato il protesto, quest'ultimo mi contattava e mi comunicava che non poteva fare niente (che significa???); Il 31/05/2002 emettevo tre assegni che venivano uno protestato il 07/06/2002 per difetto di provvista (stessa firma) e nel contempo con i fondi presenti veniva pagato il secondo. Il terzo, veniva protestato il 13/06/2002 anch'esso per difetto di provvista (stessa firma).
N. B. Faccio presente che non mi e' stato concesso, per divieto inserito dalla banca, di integrare i fondi. Sia il primo assegno che il secondo assegno venivano successivamente pagati e quietanzati, rispettivamente il 16/07/2002 e il 25/07/2002, di quanto fatto veniva data comunicazione con raccomandata e ricevuta di ritorno sia alla banca che al notaio; Il 30/06/2002 gia' trovatisi emessi altri due assegni, che venivano regolarmente protestati rispettivamente il 05/07/2002 e il 10/07/2002 per emissione di assegno dopo la notifica di recesso di convenzione inviata dalla banca in data 24/06/2002, gli stessi venivano pagati e quietanzati il 30/08/2002 e, unitamente ad una lettera di giustificazione venivano inviati all'Ufficio Territoriale del Governo di Trieste per la depenalizzazione.
Di quanto detto, vorrei sapere che tipo di comportamento assumere nei confronti della Banca Generali e come fare per potere cancellare dagli archivi e di conseguenza dalla Camera di Commercio i protesti addebitatemi.
Sicuro di una pronta risposta da parte Vostra, porgo distinti saluti.




Risposta ADUC
possiamo solo dirle che gli assegni pagati entro l'anno consentono di ottenere la cancellazione dall'elenco dei protesti. Alla seguente pagina trovera' indicazioni in merito alle domande da presentare al Presidente della Camera di Commercio.
clicca qui
In merito alla possibilita' di agire sulla banca, non sappiamo cosa dirle, in quanto non ci e' chiaro se mancasse la provvista (e conseguentemente i protesti fossero corretti). Per quanto attiene l'assegno non pagato per mancata corrispondenza della firma, potrebbe contestare i danni eventualmente subiti in quanto il comportamento, di per se' immotivato, e' stato attivato senza alcuna verifica preventiva. Occorre pero' fare una valutazione generale tra spese da sostenere, possibilita' di un risultato concreto e danno effettivo. Occorre anche valutare bene tutti i passaggi.

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