Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 ottobre 2002
Domanda 10 ottobre 2002
Cara ADUC, nel giugno 2002 ho interpellato un idraulico per l'installazione di un rubinetto dell'acqua della cucina (e relativo scarico) e per spostare il rubinetto del gas dentro casa di un metro, al fine di poter meglio utilizzare i mobili della nuova cucina.
Il "professionista" e' venuto una prima volta per vedere il lavoro da fare, ha poi mandato un altro idraulico (con un apprendista) a fare il lavoro. Questi e' venuto alcuni giorni dopo e ha lavorato un'ora e mezzo per sistemare il rubinetto dell'acqua. Non avendo chiarito con il principale tutto quello che doveva essere fatto, e' dovuto tornare 3 giorni dopo, di sabato, per completare l'opera, impiegandoci un'ora.
Qualche tempo dopo mi sono fatto vivo per avere la fattura e sapere l'ammontare della parcella. Al di la' della cifra totale, avverso la quale io rispondevo che mi sembrava esagerata, il principale mi diceva che teneva conto del fatto che erano dovuti venire tre volte, che avevano impiegato piu' di quattro ore di lavoro e del diritto di chiamata oltre che del costo del materiale. Io chiedo: e' regolare una cosa del genere? L'idraulico in questione e' venuto altre volte a fare lavori a casa mia, ma mai aveva preteso cifre come questa (243 euro) per fare, tutto sommato, lavori poco impegnativi e brevi. Essi sono venuti troppe volte, ma non certo per colpa mia, bensi' per loro superficialita'. Esistono riferimenti di legge ai quali richiamarsi per pagare quello che ritengo giusto? Ho fatto un conto forfettario e la cifra risultante e' molto lontana da quanto richiesto (160 euro). AIUTO Grazie




Risposta ADUC
le tariffe applicate possono variare, non ci sono dei limiti stabiliti dalla legge.
Per questo motivo e' necessario accordarsi, prima dell'inizio dei lavori, in maniera tale che non possano essere richieste delle cifre ritenute esose.
Ad ogni modo, puo' controllare che il tecnico da lei chiamato abbia depositato presso la Camera di Commercio un tariffario, e se non lo avesse rispettato, potrebbe contestare la cifra richiestale.

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