Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 ottobre 2002
Nel mese di Luglio 2002 ho acquistato un'auto usata (marca Opel), presso una autofficina/concessionaria Ford, il titolare della quale ha preteso l'intero pagamento di quanto pattuito prima di avviare le procedure per il passaggio di proprieta'.
Subito dopo il ritiro ho notato alcuni difetti quali rumorosita' del motore, sobbalzamenti, interruttori non funzionanti, ecc.
Dato che l'officina chiudeva immediatamente per le ferie estive, al rientro ho contestato verbalmente i difetti al titolare venditore.
Alla data di oggi ancora non ho risolto tutti i problemi, per le prime riparazioni, durate 15 giorni, il titolare ha preteso che pagassi comunque la franchigia prevista dal contratto di assicurazione che dava la garanzia, nonostante che i guai si fossero manifestati gia' subito dopo il ritiro. Preciso che in occasione dell'acquisto: 1) l'auto non mi e' stato possibile provarla prima del pagamento 2) Il venditore ha dichiarato verbalmente che si trattava di auto con unico proprietario, mentre all'arrivo del libretto dopo il passaggio di proprieta' ho visto che l'auto era di terza mano (primo proprietario un autonoleggiatore) 3) Non mi e' stato consegnato il libretto dei tagliandi effettuati, e quindi non ho alcuna certezza sull'effettivita' dei Km effettivi percorsi dall'auto 4) ho dovuto prendere 15 giorni di ferie a causa del primo periodo di fermo macchina, dopodiche' rimanifestatisi alcuni dei problemi, riportando l'auto al rivenditore ho avuto un'auto sostitutiva, di categoria inferiore, che ancor oggi adopero in attesa del termine definitivo delle riparazioni Vorrei sapere se posso pretendere prima del ritiro della mia autovettura e della riconsegna dell'auto sostitutiva, un elenco dettagliato delle riparazioni effettuate dall'officina del rivenditore per essere maggiormente tutelato in caso di ulteriori malfunzionamenti futuri.
Subito dopo il ritiro ho notato alcuni difetti quali rumorosita' del motore, sobbalzamenti, interruttori non funzionanti, ecc.
Dato che l'officina chiudeva immediatamente per le ferie estive, al rientro ho contestato verbalmente i difetti al titolare venditore.
Alla data di oggi ancora non ho risolto tutti i problemi, per le prime riparazioni, durate 15 giorni, il titolare ha preteso che pagassi comunque la franchigia prevista dal contratto di assicurazione che dava la garanzia, nonostante che i guai si fossero manifestati gia' subito dopo il ritiro. Preciso che in occasione dell'acquisto: 1) l'auto non mi e' stato possibile provarla prima del pagamento 2) Il venditore ha dichiarato verbalmente che si trattava di auto con unico proprietario, mentre all'arrivo del libretto dopo il passaggio di proprieta' ho visto che l'auto era di terza mano (primo proprietario un autonoleggiatore) 3) Non mi e' stato consegnato il libretto dei tagliandi effettuati, e quindi non ho alcuna certezza sull'effettivita' dei Km effettivi percorsi dall'auto 4) ho dovuto prendere 15 giorni di ferie a causa del primo periodo di fermo macchina, dopodiche' rimanifestatisi alcuni dei problemi, riportando l'auto al rivenditore ho avuto un'auto sostitutiva, di categoria inferiore, che ancor oggi adopero in attesa del termine definitivo delle riparazioni Vorrei sapere se posso pretendere prima del ritiro della mia autovettura e della riconsegna dell'auto sostitutiva, un elenco dettagliato delle riparazioni effettuate dall'officina del rivenditore per essere maggiormente tutelato in caso di ulteriori malfunzionamenti futuri.
Risposta ADUC
la richiesta e' sicuramente legittima: non c'e' alcun motivo per cui un tale dettaglio non debba esserle rilasciato.
Puo' inoltre contestare i vari vizi lei stesso, inviando una raccomandata A/R, facendo un elenco di tutti i malfunzionamenti ed avvisando che si riserva di agire in giudizio ove dovessero ripresentarsi -che sia o meno legittimo, dipendera' poi di caso in caso: intanto e' comunque legittimo contestare.
Le verifiche prima della vendita, ad ogni modo, avrebbero dovuto essere eseguite: non facendole, ne ha accettata la mancanza.
Puo' inoltre contestare i vari vizi lei stesso, inviando una raccomandata A/R, facendo un elenco di tutti i malfunzionamenti ed avvisando che si riserva di agire in giudizio ove dovessero ripresentarsi -che sia o meno legittimo, dipendera' poi di caso in caso: intanto e' comunque legittimo contestare.
Le verifiche prima della vendita, ad ogni modo, avrebbero dovuto essere eseguite: non facendole, ne ha accettata la mancanza.
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