Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 ottobre 2002
Domanda 9 ottobre 2002

Buongiorno, Nel mese di febbraio 2002 richiedo presso un sito internet la spedizione di alcuni prodotti farmaceutici (creatina piu' precisamente).
Come modalita' di pagamento questo sito non prevede la Carta di Credito (mezzo che io preferisco) ma solo pagamento in contrassegno al ricevimento della merce.
Dopo alcuni giorni ricevo il pacco a casa mia e pago il corriere.
Nel mese di giugno ricevo una telefonata dalla ditta dove ho acquistato i prodotto in cui sostengono che io non avevo pagato il corriere che erroneamente si era dimenticato di chiedermi i soldi. Io rispondo che avevo pagato il corriere.
Non ho piu' comunicazioni quando a fine luglio ricevo un'altra telefonata sostenendo la stessa teoria, e mi si chiede di produrre documentazione dell'avvenuto pagamento della merce, altrimenti avrebbero avviato un procedimento legale nei miei confronti. Io rispondo che nei pagamenti in contrassegno non viene mai rilasciata alcuna documentazione che attesta il pagamento, ma il solo fatto che io ho in mio possesso la merce dimostra che l'ho pagata; in mio possesso ho solo la fattura della ditta fornitrice, contenuta all'interno della confezione dove e' attaccato un adesivo con scritto "pagato in contrassegno".
Non ho piu' comunicazioni fino al mese di settembre dove ricevo un'altra telefonata dove mi si dice che il corriere non poteva avermi richiesto i soldi perche' per un loro errore sul documento di trasporto non era scritto di richiedere alcuna somma di denaro. Io rispondo che sono sceso con in mano i soldi, e che lo stesso corriere vedendomi abbia incassato i soldi. Niente da fare, oggi ricevo una lettera di uno studio legale di Genova (io sono di Legnano - MI) dove mi si intima a pagare la somme mezzo bonifico bancario (nella lettera compaiono gli estremi del conto corrente).
VOLEVO SAPERE: chi ha ragione? possono loro procedere per via legale e farmi cosi' pagare la somma dovuta piu' le varie spese? Come posso io dimostrare che ho realmente pagato? Nelle spedizioni in contrassegno non e' responsabilita' del corriere incassare i soldi? E se questo sbaglia o finge si sbagliare non dovrebbe essere lui a rimetterci? Altrimenti cambio lavoro e mi metto a fare il corriere, alla prima spedizione di elevato valore intasco i soldi e dico che mi sono dimenticato e il cliente non me li ha dati, cosi' il poveraccio di turno deve pagare due volte piu' le spese legali.
Grazie per l'attenzione, in attesa di risposta in merito Vi porgo Distinti Saluti




Risposta ADUC
il metodo di pagamento in contrassegno e' senza dubbio il piu' sicuro per il cliente.
Poiche' per la consegna della marce si firmano specifiche ricevute, sara' sufficiente che lei ricerchi la documentazione probatoria al Corriere, bloccando sul nascere ogni controversia (rispondendo a mezzo raccomandata A/R). Se crede, puo' comunque rispondere in questo modo, diffidando dal reiterare richieste indebite, sottolineando di aver provveduto al pagamento ed invitando ad acquisire la documentazione relativa presso il Corriere. Tuttavia, preferiremmo che -se le e' possibile- provvedesse lei direttamente ad acquisire la documentazione presso l'Ufficio.
Ad ogni modo, il fatto che la sua contestazione sia legittima non toglie che loro -a propria volta- debbano necessariamente richiedere a lei debitore il pagamento. Tocchera' poi a lei dimostrare di averlo eseguito (anche se in questo caso specifico, essendo in un certo senso un contratto a tre, e' sufficiente dimostrare il pagamento all'incaricato del ritiro delle somme).

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