Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 ottobre 2002
Salve, vengo ad esporvi il mio problema.
Su un sito di aste vengo in contatto con un individuo che dice di essere Spagnolo e che mi fa un offerta molto vantaggiosa.
Io inizialmente non ero propenso ad accettare, poi lui mi convince.
Mi propone questa formula di acquisto.
Io avrei trasferito la somma (ben 1100 euro) a suo nome tramite la Western Union. Nel fare tale trasferimento avrei dovuto inserire una password, senza la quale lui mi ha assicurato non avrebbe potuto ritirare il denaro. Poi lui mi avrebbe spedito la merce, ed io solo dopo aver ricevuto ed ispezionato la merce gli avrei dato la password.
Essendo di natura molto diffidente, mi sono prima recato in un centro convenzionato western union, poi ho telefonato 2 volte al numero verde per chiedere conferma del procedimento di trasferimento. Sottolineo che una delle mie domande in tutte e tre i casi e' stata: "Senza la password il beneficiario che si trova in Spagna puo' ritirare i soldi? " Risposta in tutti e tre i casi "NO".
Mi sono fidato.... ho dato alla controparte solo il codice di controllo della transazione (no la password) e solo dopo 2 giorni i soldi non c'erano piu', prelevati (COME PUo' BEN IMMAGINARE LA MERCE NON MI E' PIU' ARRIVATA). Ho richiamato al numero verde.
l'ennesimo operatore mi ha detto che era impossibile prendere i soldi senza password. Ho insistito, mi ha passato un suo superiore che ha cambiato versione a tutto cio' che mi e' stato detto: "Tutti i nostri operatori sono a conoscenza del fatto che in Spagna non occorre alcuna password per ritirare i soldi... " Mi potreste dire gentilmente se c'e' qualcosa che potrei fare nei confronti della Western Union?
io mi sono fidato dopo che mi e' stato confermato da ben 3 persone Western Union che i miei soldi erano al sicuro senza password.
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta
Su un sito di aste vengo in contatto con un individuo che dice di essere Spagnolo e che mi fa un offerta molto vantaggiosa.
Io inizialmente non ero propenso ad accettare, poi lui mi convince.
Mi propone questa formula di acquisto.
Io avrei trasferito la somma (ben 1100 euro) a suo nome tramite la Western Union. Nel fare tale trasferimento avrei dovuto inserire una password, senza la quale lui mi ha assicurato non avrebbe potuto ritirare il denaro. Poi lui mi avrebbe spedito la merce, ed io solo dopo aver ricevuto ed ispezionato la merce gli avrei dato la password.
Essendo di natura molto diffidente, mi sono prima recato in un centro convenzionato western union, poi ho telefonato 2 volte al numero verde per chiedere conferma del procedimento di trasferimento. Sottolineo che una delle mie domande in tutte e tre i casi e' stata: "Senza la password il beneficiario che si trova in Spagna puo' ritirare i soldi? " Risposta in tutti e tre i casi "NO".
Mi sono fidato.... ho dato alla controparte solo il codice di controllo della transazione (no la password) e solo dopo 2 giorni i soldi non c'erano piu', prelevati (COME PUo' BEN IMMAGINARE LA MERCE NON MI E' PIU' ARRIVATA). Ho richiamato al numero verde.
l'ennesimo operatore mi ha detto che era impossibile prendere i soldi senza password. Ho insistito, mi ha passato un suo superiore che ha cambiato versione a tutto cio' che mi e' stato detto: "Tutti i nostri operatori sono a conoscenza del fatto che in Spagna non occorre alcuna password per ritirare i soldi... " Mi potreste dire gentilmente se c'e' qualcosa che potrei fare nei confronti della Western Union?
io mi sono fidato dopo che mi e' stato confermato da ben 3 persone Western Union che i miei soldi erano al sicuro senza password.
Vi ringrazio anticipatamente per la risposta
Risposta ADUC
ci risulterebbe che per ottenere i soldi siano sufficienti 2 codici su tre.
Ad ogni modo, riteniamo possa provare a contestare in quanto sui contratti italiani parrebbe non essere adeguatamente specificata detta possibilita'. Si consiglia pertanto d'inviare una raccomandata A/R, intimando che si provveda al rimborso del danno subito entro 15 gg, specificando che in difetto adira' le vie legali -e conseguentemente tentando, come prima cosa, una conciliazione in Camera di Commercio.
Ad ogni modo, riteniamo possa provare a contestare in quanto sui contratti italiani parrebbe non essere adeguatamente specificata detta possibilita'. Si consiglia pertanto d'inviare una raccomandata A/R, intimando che si provveda al rimborso del danno subito entro 15 gg, specificando che in difetto adira' le vie legali -e conseguentemente tentando, come prima cosa, una conciliazione in Camera di Commercio.
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