Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 ottobre 2002
Domanda 7 ottobre 2002

Egr. Sig. Donvito, ho letto il comunicato stampa "Le Agenzie di Viaggi bloccano il mercato e la concorrenza del trasporto aereo? " del 2/10 2002 E' incredibile come in poche righe Lei abbia potuto mettere insieme una serie tanto lunga di disinformazioni. Non che questo stupisca piu' di tanto: la nostra e' l'era del parlare senza conoscere, basta essere presenti. Lei si adegua perfettamente a questo stereotipo: da cio' che afferma come profonda convinzione si deduce che Lei e' perfettamente ignorante (nel senso che ignora) del mondo agenziale e dei rapporti che legano le agenzie di viaggi ai vettori (in particolare a quelli aerei). Evidentemente galvanizzato dal 10% di sconto che l'Alitalia offre a chi acquista i biglietti direttamente, Lei dimentica che la stessa Alitalia (e tutti gli altri vettori) distribuiscono il loro prodotto (ossia i biglietti aerei) tramite le agenzie di viaggi per piu' dell'80% - riconoscendo alle stesse un compenso che e' andato via via diminuendo negli anni e che e' largamente inferiore a quanto oggi sono disponibili a concedere al cliente finale. Ma, e qui' evidentemente la Sua riflessione mostra i limiti di chi parla senza conoscenza di causa, se come Lei si augura (lo si capisce dal tono del comunicato) le agenzie di viaggi dovessero sparire per incanto - si e' domandato chi venderebbe i biglietti dell'Alitalia? E' a conoscenza che la crisi dei vettori aerei (che solo un naif puo' addebitare alle agenzie di viaggi) ha portato le stesse alla chiusura dei loro uffici e licenziamento di personale per far quadrare i bilanci? Si ricorda gli uffici delle compagnie aeree a Firenze qualche anno fa'? British Airways, TWA, PAN AM, Swissair, Sabena, Air France, Iberia, Lufthansa ecc. hanno chiuso. Chiuso. E come hanno chiuso a Firenze cosi' e' stato in tutto il mondo. E come puo' parlare di "privilegio di rendita e corporazione", quando la ns. attivita' ha reso indolore per il mercato la scomparsa dei vettori? Se l'Alitalia dovesse gestire in proprio tutto il traffico che passa dalle agenzie di viaggi dovrebbe riaprire uffici, sostenere costi di nuovo personale, aumentare linee telefoniche.
E' chiaro quindi che "... i vantaggi economici per i viaggiatori, e quindi offerta e qualita'. " debbono essere concordati con coloro che sono partner nella distribuzione del prodotto, e dai quali nessuna compagnia aerea puo' prescindere. Ed azioni unilaterali, come quella intrapresa da Alitalia, non sono accettabili.
Per quanto riguarda i "... privilegi acquisiti nel tempo", La invito a citarne uno, uno solo - cosi' sara' evidente che Lei parla a braccio. Lo citi. Io invece posso citarLe quelli che sono gli OBBLIGHI (non privilegi) imposti alle agenzie per la vendita dei biglietti aerei. Obblighi con i relativi ONERI - si, Sig. Donvito - oneri, costi, balzelli, tasse - li chiami come vuole.
E che Lei parla a braccio si vede dalla Sua affermazione "... l'obbligo di iscrizione (alla Fiavet ndr) pena l'impossibilita' di esercitare il commercio". Io non sono iscritto alla FIAVET ne' ad altre associazioni, ma il permesso per esercitare l'attivita' non lo rilascia l'associazione di categoria - non lo sapeva? (non Le dico chi la rilascia, cosi' La obbligo a documentarsi).
Per quanto riguarda i danni che le agenzie di viaggi farebbero a tutta la societa' - invito Lei per primo ad evitare danni come quello che Lei ha fatto con la pubblicazione di un comunicato che rispecchia tutta la Sua ignoranza (non conoscenza) di un settore di cui nessuno Le ha imposto di parlare. Se proprio i Suoi associati vogliono sentire il Suo pensiero sulle agenzie di viaggi, senta almeno il dovere morale di essere credibile - e di informarsi prima di parlare.
Giovanni Bertaccini
AMERICAN DREAM Tour Operator by GALBER & D. TRAVEL ASSOCIATES S. R. L.
Via Gordigiani, 72 - 50127 FIRENZE ITALY
FAX +39 055 365040 TEL. +39 055 3289245




Risposta ADUC
la ringrazio del suo messaggio, da cui si evince conoscenza e professionalita', ma che non considera altre prospettive.
Al centro del trasporto aereo, non c'e' l'agenzia e l'agente di viaggi, ma e' un sistema complesso a cui contribuiscono vari attori. L'associazione che dirigo si occupa di quello relativo ai consumatori delle offerte del settore, ed e' per questo che io parteggio: un settore non marginale, visto che "senza" non si puo' fare, al pari del vettore e degli aeroporti.
Ma non come le agenzie, di cui si puo' anche fare a meno. Ho scritto "anche", non mi fraintenda.
Non e' un caso che oggi i vettori che riscuotono piu' successo sono quelli che hanno praticamente abolito la mediazione delle agenzie: riescono meglio a rispondere alla domanda del mercato.
Se fino a qualche anno fa la mediazione dell'agenzia era indispensabile, oggi non e' piu' cosi'. La maturata consapevolezza del consumatore, i mezzi di comunicazione e di informazione (soprattutto Internet) hanno dato il loro contributo.
C'e' un sistema in cambiamento che chiede piu' professionalita' e indispensabilita', ad ognuno.
Conosco bene le dinamiche "miserabili" dei compensi che percepite, ma non e' questo che io ho messo all'attenzione. Sono problemi vostri, dei vostri rapporti con i vettori, e non spetta a me prenderli in considerazione. Io so solo che sul mercato c'e' qualcuno che vorrebbe offrire lo stesso prodotto a prezzi piu' bassi, e che qualcun'altro sta cercando di impedirglielo, in nome della sua esistenza (che io ho chiamato, in modo forte, "incapacita' di stare sul mercato"). E a questo mi oppongo. Ricordando che le agenzie, nel 2002, possono avere una funzione quando danno un valore aggiunto e lo fanno giustamente pagare. Non altrimenti.
Per il resto, visto che le interessa, sono a conoscenza di tutti i meccanismi dei rapporti delle agenzie con la legge, le licenze e i vettori, cosi' come sono a conoscenza del poco diffuso amore che molti di voi nutrono nei confronti della Fiavet, a cui, alla fine, volenti o nolenti delegate la vostra rappresentanza, come nel caso in oggetto.
Saluti
Vincenzo Donvito

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →