Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 ottobre 2002
cara aduc, poco piu' di due anni fa sottoscrissi un abbonamento alla formula internet no stop della wind, dopo un inizio abbastanza normale del servizio le connessioni cominciarono ad essere lentissime e la linea si interrompeva in continuazione, vedendo che il servizio era assolutamente scadente e non dava nulla di quello promesso e dopo vari reclami, decisi di dare disdetta informandomi sul come fare, telefonai alla wind e l'operatore mi disse che bastava mandargli un fax con tutti i miei dati e la richiesta di disdetta del servizio, sapendo per precedenti esperienze che difficilmente gli operatori che ti rispondono al telefono ti dicono tutti la stessa cosa, telefonai nuovamente per sicurezza e mi confermarono che bastava mandare il fax, mandai il fax di cui conservo ancora la ricevuta con la data di emissione del tabacchino pagai le bollette per il periodo in cui usai il servizio e smisi di usare la loro linea, convinto di avere risolto il problema dopo qualche mese mi arrivo' una bolletta dove mi si diceva che non risultava pagato un bimestre e che se non pagavo mi disattivavano la linea, in questi due anni questa bolletta mi e' stata mandata tre volte, tutte le volte ho reclamato spiegando quello che era successo, che secondo i miei calcoli ho pagato tutti i mesi in cui ho usato il servizio e che loro devono dimostrarmi che io ho usato la loro linea anche dopo la disdetta e tutte le volte mi hanno risposto che il fax per loro non ha nessun valore e che non sono tenuti a dimostrarmi niente.
pochi giorni fa mi e' arrivato l'avviso da una societa' di recupero crediti, la GE. RI. che mi intima di pagare la bolletta piu' gli interessi di mora e spese varie e che se non pago ricorreranno ad azione giudiziaria.
ho telefonato a questa societa' spiegando tutta la faccenda e loro mi hanno risposto che tutto questo non li interessa e che non sono tenuti a verificare la cosa con la wind e che loro sono tenuti solo a riscuotere la cifra che mi viene addebitata, a questo punto ho ritelefonato alla wind e ovviamente mi hanno risposto con le stesse cose che ho scritto precedentemente con in piu' una sorpresa che e' la seguente, io avrei diritto ad un rimborso di una parte della cifra che secondo loro gli dovrei pagare, alla mia domanda sul perche' in questi due anni si sono solo preoccupati di chiedermi dei soldi e non di avvisarmi del rimborso non mi hanno saputo rispondere.
per concludere vorrei chiedervi un consiglio su cosa fare, a cosa vado incontro se non pago ora che e' entrata i ballo una societa' di recupero crediti e che mi minaccia di adire a vie legali? cosa posso fare con la wind? e' possibile che questa gente sia in grado di fare sempre il bello e il cattivo tempo?
grazie per l'attenzione concessami.
distinti saluti.
ps. se la wind reclama diritti di mora sulla cifra che mi richiedono, non dovrei reclamarli anch'io sul rimborso che mi spetterebbe dopo questi due anni?.
Risposta ADUC
era sufficiente leggere il contratto (anzi, e' doveroso). Il problema, infatti, e' che teoricamente un fax puo' anche essere sufficiente, ma non e' possibile dimostrarne l'effettivo ricevimento e comunque e' di per se' contestabile in quanto alterabile, ed in sintesi non garantisce adeguatamente le parti.
Ad ogni modo, poiche' si suppone che il servizio avesse una scadenza temporale (od annuale o comunque di bimestre in bimestre) occorre fare due considerazioni: la prima che potrebbe essere stata accettata la sua disdetta -solo che la decorrenza non sara' mai immediata ma a partire da un termine- e la seconda che anche se non avessero accolto la disdetta via fax, comunque le hanno cessato il servizio applicandole una sola fattura (di fatto creando le medesime condizioni di una regolare disdetta). Per i motivi di cui sopra, a nostro avviso la richiesta giuntale e' legittima. Non sappiamo pero' se siano corrette le somme aggiuntive richieste (dipende dalle previsioni contrattuali) e conseguentemente le consiglieremmo anche di attendere una richiesta ufficiale, se crede, tramite raccomandata A/R. Alla quale, potra' rispondere nella medesima maniera chiedendo conto della composizione degli addebiti e verificandoli in termini di contratto.
A sua volta, puo' chiedere il rimborso alla Wind, sempre tramite raccomandata A/R, indicando un termine entro cui rimborsare ed avvisando che in difetto fara' causa.
Ad ogni modo, poiche' si suppone che il servizio avesse una scadenza temporale (od annuale o comunque di bimestre in bimestre) occorre fare due considerazioni: la prima che potrebbe essere stata accettata la sua disdetta -solo che la decorrenza non sara' mai immediata ma a partire da un termine- e la seconda che anche se non avessero accolto la disdetta via fax, comunque le hanno cessato il servizio applicandole una sola fattura (di fatto creando le medesime condizioni di una regolare disdetta). Per i motivi di cui sopra, a nostro avviso la richiesta giuntale e' legittima. Non sappiamo pero' se siano corrette le somme aggiuntive richieste (dipende dalle previsioni contrattuali) e conseguentemente le consiglieremmo anche di attendere una richiesta ufficiale, se crede, tramite raccomandata A/R. Alla quale, potra' rispondere nella medesima maniera chiedendo conto della composizione degli addebiti e verificandoli in termini di contratto.
A sua volta, puo' chiedere il rimborso alla Wind, sempre tramite raccomandata A/R, indicando un termine entro cui rimborsare ed avvisando che in difetto fara' causa.
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