Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 ottobre 2002
Domanda 3 ottobre 2002

Egregi signori, Vi scrivo per segnalarVi uno scandaloso caso di abuso che abbiamo subito da Telecom Italia.
Vi allego il fax di reclamo che ho spedito a Telecom Italia, nel quale spiego anche la situazione.
Spero che possiate suggerirmi come agire ulteriormente nei confronti dell'azienda, e segnalare il suo disgustoso comportamento.
Cordiali saluti.
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Egregi Signori, con questo fax intendo inoltrare un energico reclamo nei confronti di TELECOM ITALIA, a seguito di un grave abuso che l'operatore ha effettuato nei miei confronti, sia come cliente che come cittadina.
Per una maggiore chiarezza, Vi esporro' i fatti tramite un elenco.
1. Diversi anni fa ho attivato un servizio telefonico aggiuntivo con l'operatore TELE 2, e successivamente ho aderito alla loro proposta di preselezione automatica.
2. Nel mese di luglio (all'incirca) 2002, una Vs operatrice telefonica mi ha proposto di aderire all'offerta TELECONOMY ZERO, precisando che: una prima conferma di adesione andava data nel corso della telefonata stessa; nel giro di qualche tempo avrei ricevuto a casa la visita di un addetto che mi avrebbe fatto firmare il contratto effettivo; una eventuale disdetta della citata offerta sarebbe stata possibile tramite una richiesta scritta da inoltrarsi via fax.
3. Il giorno 26 agosto 2002 ho ricevuto una lettera di conferma della mia adesione alla citata offerta, a partire dal 24 agosto 2002. Questo gia' contrasta con quanto mi era stato detto, e cioe' che il contratto mi sarebbe stato portato a casa, e che avrei dovuto apporre la mia firma. Chiamato il 187 per delucidazioni, l'operatore mi ha risposto che "quanto detto dalla collega risultava strano, in quanto non e' previsto che il contratto vada perfezionato di persona e alla presenza di un addetto". E su questo ho sorvolato, nonostante il mio notevole disappunto.
4. Essendo intenzionata a mantenere anche la preselezione TELE 2, ho parlato con una Vs operatrice, la Signora Pinella. La Signora mi ha detto che, volendo disdire TELE 2, avrei dovuto inviare una richiesta via fax, altrimenti dovevo solo digitare il codice 1033 ogni volta che intendo usufruire di TELECONOMY ZERO. Ovviamente, non ho inoltrato alcuna disdetta.
5. Ieri ho ricevuto la bolletta di TELECOM ITALIA, relativa al 5° bimestre 2002, e con grande sorpresa ho appurato che le telefonate verso i telefoni cellulari sono tutte fatturate da Voi. Questo mi sembrava impossibile, poiche' avevo mantenuto TELE 2 proprio perche' e' piu' conveniente per le chiamate verso i radiomobili, e tutte le telefonate per i cellulari sono da me fatte senza anteporre il 1033.
6. Dopo diverse telefonate al servizio clienti TELECOM ITALIA e TELE 2, ho scoperto che in data 29 luglio 2002 TELE 2 ha ricevuto una richiesta di disdetta della preselezione automatica. Questa richiesta non e' stata inoltrata da me, ma da TELECOM ITALIA.
7. Estremamente adirata, ho chiamato nuovamente il 187, e la risposta e' stata che "TELECOM ITALIA provvede a chiedere autonomamente una disdetta perche' altrimenti l'offerta TELECONOMY ZERO (che prevede il pagamento di un canone mensile di E 5, 58) non sarebbe conveniente per il cliente. Se voglio nuovamente usufruire della preselezione automatica TELE 2, devo chiederla a loro.
Premesso questo, vi chiedo: A. Perche' la disdetta di preselezione automatica TELE 2 e' stata inoltrata intorno al 29 luglio 2002, mentre la proposta di aderire all'offerta TELECONOMY ZERO e' stata perfezionata il 24 agosto 2002?
B. Perche' TELECOM ITALIA non ha provveduto ad informarmi preventivamente dell'intenzione di chiedere la citata disdetta?
C. Da dove nasce il diritto di TELECOM ITALIA di disdire un contratto che IO ho concluso con TELE 2?
D. Chi da' a TELECOM ITALIA il diritto di decidere cosa e' piu' conveniente per me? Io potrei benissimo essere una milionaria, e fregarmene delle E 5, 58 da corrispondere mensilmente.
E. Perche' nelle "Condizioni Generali di Contratto" dell'offerta TELECONOMY ZERO non e' citato il diritto che TELECOM ITALIA si arroga di intervenire autonomamente sui miei contratti con altri operatori?
F. Perche' nelle "Condizioni Generali di Contratto" non e' menzionata l'incompatibilita' dell'offerta con la preselezione automatica di altri operatori? Un Vs. centralinista ha concordato con me che le "altre agevolazioni sul traffico telefonico" di cui all'art. 5 sono agevolazioni TELECOM ITALIA, e se cosi' non fosse, manca comunque la menzione specifica delle offerte cui l'articolo fa riferimento.
In conclusione: PRETENDO che TELECOM ITALIA continui a permettermi di usufruire di TELECONOMY ZERO ESCLUSIVAMENTE quando digitero' il 1033.
PRETENDO che TELECOM ITALIA provveda a rimborsarmi le telefonate fatturate verso i telefoni cellulari a partire dal 24 luglio 2002 fino alla data di riabilitazione della preselezione automatica con TELE 2.
PRETENDO che TELECOM ITALIA risponda della violazione dei miei diritti di liberta' di scelta e della violazione della mia privacy, entrambe nascenti dall'abuso perpetrato con l'atto di rescindere un contratto che IO avevo attivato e perfezionato con un terzo, oltretutto senza informarmi ne' preventivamente ne' successivamente.
Vi informo che copia di questo reclamo sara' inoltrata a diverse associazioni di tutela dei consumatori, alle trasmissioni televisivi "Mi manda Raitre" e "Striscia la notizia", nonche' ad uno studio legale.




Risposta ADUC
si consiglierebbe di contestare in modo piu' sintetico, ma tramite raccomandata A/R. Occorre faccia presente di non aver richiesto il servizio attribuitole, diffidandoli dal reiterare indebite richieste in merito e conseguentemente provvedendo al rimborso del danno subito (rimborsando la fattura -da pagare per evitare il distacco- o rifondendo le ulteriori somme applicate indebitamente a seguito dell'impossibilita' di utilizzare il gestore prescelto) entro e non oltre 15 gg, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
Se necessario, dovra' rivolgersi al giudice di pace, inizialmente in conciliazione.

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